MAURIZIO VACCA E CLAUDIO PINTO. OMAGGIO A GABER
Venerdì 6 settembre 2013, presso il Chiostro comunale, ore 21.00, nel decimo anniversario della scomparsa di Giorgio Gaber, omaggio all’attore/drammaturgo, al suo modo di fare teatro, a cura dell’Associazione culturale TerrAmare con la collaborazione del regista Maurizio Vacca e Claudio Pinto. Un omaggio a quel modo di fare teatro che è ormai divenuto un “classico” della drammaturgia contemporanea; un classico che è soggetto ad interpretazione, in quanto del “modello” esiste la versione originale.
In scena due vagabondi aspettano un certo signor G, dal quale sperano di ottenere una vaga sistemazione. I due, non solo non hanno mai visto G, ma non sono sicuri né del luogo né del giorno dell’appuntamento. Un gioco comico sul “tempo”; un passato, u
n presente, un ipotetico futuro…Una coppia (di fatto), l’attesa, il tempo per una serie di riflessioni morali, esistenziali o filosofiche che interessano questioni, figure o accadimenti del quotidiano si avvicendano in scena con scarti temporali rapidissimi. Gli eventi evocati accadono in scena anche se propri del passato, di un tempo già accaduto. Tutto è “qui ed ora” coinvolgendo il pubblico nell’evolversi dell’azione.
Il pretesto narrativo è preso da “Aspettando Godot” di Samuel Beckett… l’occasione per due attori ed un pubblico di poter vagabondare negli scritti di Giorgio Gaber (la sedia da spostare, l’ingenuo, secondo me la donna, l’incontro, la democrazia, destra e sinistra, qualcuno era comunista, il minestrone, dove l’ho messa, secondo me gli italiani, sogno in due tempi, mi fa male il mondo…).
