PD GIOIA. GIOVANNA MAGISTRO CANDIDATA ALLA SEGRETERIA
“Il Pd pensa ai prossimi appuntamenti, soprattutto congressuali, sicuramente torneremo anche nelle piazze. Le piazze che erano un tempo affollate.
Non è facile candidarsi in questa fase alla segreteria del circolo del Pd di Gioia del Colle. Oggi che abbiamo aperto una riflessione sulla verifica di come ci arriviamo come partito, dopo soli 15 mesi di amministrazione Povia, e dopo che esponenti del partito stesso prendono le distanze dall’attuale dirigenza e in parte dalla base.
Si è aperto il solito “campo dello scontro”, un campo non semplice e dove molti pensano che esistono solo due estremi, SI’-NO, da referendum. Quando invece esistono infinità di sfumature.
Vorrei dire ai miei compagni di partito, tutti indistintamente, che per la politica la protesta è sempre un tempo utile. Ribellarsi è un atto doveroso quando si riveste un incarico che richiama una responsabilità pubblica. E non significa che si vuole aprire una lotta fratricida nel partito o che si fa la guerra a qualcuno.
Cosa poteva fare il Pd, se non ribellarsi dopo che la linea morbida e della mediazione durata per mesi è miserabilmente fallita?
Molti pensano che siamo usciti dalla maggioranza per la questione delle “poltrone”. Errato! Non ci interessavano le poltrone perché già le cinque che avevamo erano difficili da gestire. Uno scatto di dignità però serviva al Pd per ricordare a questa maggioranza e al sindaco Povia (che ha la memoria breve…) che il Pd non può e non deve rappresentare un’anima minoritaria per questa amministrazione.
Vito Antonacci, segretario provinciale uscente del Pd, lo ha ribadito a toni alti nel suo intervento domenica 13 ottobre. Che non potevamo più restare lì e far finta di nulla. Siamo usciti dalla maggioranza esprimendo un voto unanime come coordinamento.
Un voto che non può essere delegittimato solo dai tempi prossimi al Congresso, sia locale sia provinciale. Perché, forse, si spera, un altro segretario possa esprimersi filo-governativo e fedele a Povia. E’ questa la politica che esprime il Pd?
Perché rinnegare i principi del partito e dare spazio ancora alle critiche verso il Pd?
Un vero segretario e veri uomini e donne di partito lottano per quella bandiera e non la svendono mai a nessuno! Quando il Pd perde voti entriamo in una crisi profonda e ci rompiamo la testa di tante domande. La verità è che non servono tutte quelle domande, servono solo le scelte. Scelte coraggiose. Scelte di coerenza.
Senza Pd niente centrosinistra. E senza centrosinistra la democrazia vacilla. E quando il politico usa il suo potere per sovrapporsi agli altri, ecco che si smarrisce la bussola.
Una famosa dichiarazione di Rino Formica fu “la politica è sangue e merda”. Ma anche un bellissimo processo sociale di costruzione. Ricordiamocelo.
Con queste premesse mi candido al Congresso come segretaria del circolo Pd di Gioia”.
Giovanna Magistro
