ELETTI PD. TUTTI I NOMI, E CHE NOMI, PER GIORNI “SECRETATI”
Come previsto, (non è una novità), apprendiamo dalla pubblicazione altrove i nominativi dei componenti del coordinamento del Pd cittadino eletti la settimana scorsa, praticamente secretati per giorni per motivi, parrebbe, burocratici e da sabato resi pubblici, su GioiaDemocratica, con un comunicato reso noto oggi alle 16,04, dopo che avevamo preparato questo articolo in pubblicazione dalle 15.16.
Ha ben ragione l’amico Andrea Mongelli, uno dei più accreditati giornalisti presenti a Gioia con anni di militanza nella Gazzetta e nel Pd, a definire il suo partito “vittima sacrificale di chi alla disciplina del partito impone il sostantivo ‘io’”.
E se “così non va”, a chi addebitarne la c
olpa e soprattutto come porre rimedio? Di certo non cercando una sede più ampia, perché, a meno che non si decida di istituire un gettone di presenza o qualche altro benefit, difficilmente torneranno a farsi vedere i 374 votanti tesserati, ammesso che ricordino di esserlo.
Questi i dati espressi dalle “truppe cammellate”, per usare un termine di Giovanna Magistro, nel direttivo accanto al segretario del circolo “Franco Giannico” – Massimo L’Abbate -, anch’egli “supremo” esperto nel settore della comunicazione.
Sono 20 i componenti del coordinamento: 11 uomini e 9 donne: Ferrante Francesco, De Giorgi Piera, Bianco Giuseppe, Pavone Milena, Continolo Nicola, Campagna Antonella, Magistro Giuseppe, Sisto Maria Teresa, Febbraro Enrico, Farina Marica, Donvito Giorgio, Lapolla Mimmo, Vacca Alfredo,
Petrera Maria Grazia, Mancino Enrico, Iacobellis Donatella, Pastore Vincenzo, Colapinto Anna, Ivone Walter, Magistro Giovanna.
Nella spartizione 11 sono in quota a L’Abbate, 8 a Lapolla e Giovanna rappresenta se stessa.
Più interessante il dato relativo ai delegati alla segreteria provinciale: Michele Ricco, Giovanna Magistro e Enrico Mancino nella lista a sostegno di Adalisa Campanelli; due per Vito Antonacci ovvero Piera De Giorgi e Giuseppe Bianco e Giuseppe Lenin Masi e Milena Mastromarino (Masi immobiliare?) per Ubaldo Pagano.
A commento di questa triste pagina di storia politica, gioiese, di seguito l’editoriale pubblicato sul n. 9 de “la voce del paese”.
Buona lettura!
