FIAMME GIALLE. RIMPATRIATA E FESTA PER 50 FINANZIERI
Un’esperienza che si ripete, un piacere che si rinnova, una tradizione che si consolida: è il ritrovo delle Fiamme Gialle gioiesi. Giungendo dalle più disparate località d’Italia, circa cinquanta finanzieri, sia in servizio che in pensione, si sono dati appuntamento nel proprio paese d’origine in occasione dell’ormai consueta ed attesa rimpatriata, giunta all’8° anno, vissuta nel solco dell’amicizia, in realtà, al di là della mera colleganza.
Un aspetto, quest’ultimo, che da sempre preme sottolineare all’organizzatore F. Verrelli, forte dell’aiuto del collega N. Ludovico, dalla collaborazione tra i quali risulta una lodevole ed ineccepibile pianificazione dell’evento nel corso degli anni.
Tra i partecipanti, oltre alla prestigiosa presenza degli Ufficiali, ovvio motivo di orgoglio per la città, anche l’attuale Comandante della no
stra Tenenza, M. Perillo, oramai gioiese d’adozione.
Nell’elegante cornice del ristorante sala ricevimenti “La Dimora dei Peuceti”, location scelta per l’ottavo raduno consecutivo, dal 2006 ad oggi, delle Fiamme Gialle nostrane, a dare avvio alla serata un rapido quanto incisivo saluto dell’organizzatore.
Ad esso ha fatto eco, quasi in chiusura, il compiacimento espresso dal più alto in grado per la costanza e l’allegria dimostrate nella volontà di ritrovarsi e festeggiarsi, almeno una volta all’anno e il ringraziamento, in particolar modo rivolto ai colleghi ancora in servizio, per esser giunti, anche da lontano, nonostante le chiare annesse “difficoltà”.
Nel repentino susseguirsi delle raffinate portate, protagoniste della squisita cena, immersi nel contesto di un’atmosfera gioiosa, reciproci racconti di esperienze lavorative e di vita, s
cambi di opinioni e punti di vista, evocazioni di ricordi legati alla propria terra…
E come in ogni festa che si rispetti, un finale sancito dal fatidico taglio della torta, privilegio riservato, come di consueto, all’ultimo degli arruolati, e quindi quest’anno, a G. Pavone, affiancato dal più anziano per arruolamento, S.T. Mazzocchi.
A ricordo del raduno un tripudio di fotografie per le quali spetta un ringraziamento speciale all’esperto D. Mastromarino, sempre preciso, puntuale ed opportuno nell’immortalare con i suoi scatti gli istanti più piacevoli, briosi ed emozionanti, offrendo a tutti l’opportunità di conservare preziosi ricordi di una serata trascorsa tra colleghi, compaesani ed amici, certamente uniti dalla condivisione di un comune impegno mirante verso il medesimo obiettivo ma anche ed, anzi, soprattutto dalle stesse radici.
