BANDO INGEGNERE URBANISTA. IL SINDACO DÀ I NUMERI
Da “confidenze” rilasciate dal sindaco Sergio Povia, pubblicate su un settimanale locale, apprendiamo con non poco stupore che il bando “Per il conferimento dell’incarico di professionista tecnico – ingegnere responsabile servizio urbanistica” pubblicato con determina n. 43 del 15/01/2014 ed in scadenza il 31 gennaio scorso è stato prorogato di “altri dieci giorni” (testuali parole del sindaco), e quindi dovrebbe scadere il 10 febbraio, ovvero lunedì, non rientrando nei parametri indicati dall’articolo 7 del Regolamento assunzioni del Comune di Gioia del Colle che prevede 30 giorni.
O forse – e siamo nel campo delle ipotesi – se il sindaco contava i 10 giorni dal momento in cui ha rilasciato la dichiarazione – tale scadenza potrebbe riferirsi al 15 febbraio e in tal caso rientrare nei trenta giorni.
Ma quanto dichiarato da Povia non risulta scritto, né pubblicato, né tanto meno pubblicizzato con uno straccio di comunicato da nessuna parte, impedendo di fatto agli eventuali interessati di partecipare.
Che senso ha prorogare i termini di presentazione della domanda ad un bando pubblico, se nessuno ne è al corrente?
L’atto oggetto di denuncia ed impugnato dai consiglieri Enzo Cuscito e Donato Lucilla rappresenta di fatto una “anomalia” tutta poviana, tanto da far presagire odor di ”inciucio” e “scambio di cortesie” sin dalla sua pubblicazione.
Solo 15 giorni di tempo (ora divenuti – forse – 30), nessuna validità al riguardo del timbro postale per l’invio di raccomandate, nessun riferimento all’equipollenza del titolo per laureati in architettura ed infine punteggi e criteri di valutazione a totale discrezionalità del sindaco, tanto da non meritare di es
sere neanche menzionati nel bando.
Ai consiglieri che chiedono l’annullamento dell’atto in quanto irregolare (LUCILLA-CUSCITO CHIEDONO REVOCA BANDO INGEGNERE) il primo cittadino risponde con il suo ormai usurato cliché che il loro: “…è un ulteriore tentativo di non affrontare gli argomenti nel merito […]” e che “questa opposizione continua a non volersi confrontare sugli argomenti…”.
In cosa consista “il merito” e cosa significhi per il sindaco “confrontarsi sugli argomenti” – nel momento in cui si chiede l’emanazione di un bando trasparente che dia a tutti l’opportunità di partecipare e essere valutati per meriti – resta un mistero.
Il bando è infatti parso a molti “fatto ad hoc” per lasciare totale discrezionalità al sindaco di scegliersi l’ingegnere più adatto per “trafficare” con le zone F e tirare le castagne dal fuoco, magari puntellando qualche equilibrio politico traballante, una sorta di “jolly” da affiancare a Laruccia con cui giocarsi disperatamente “costi quel che costi” la partita sul campo dell’urbanistica, prima di ulteriori clamorose sconfitte con espulsioni e cartellini rossi.
