GIOIA. SAN FILIPPO HA FATTO IL MIRACOLO-foto
Dalle ore 14 alle 16 tuoni e lampi e previsioni meteo con pioggia e temporali anche nel corso della serata del 25 maggio, hanno rischiato di far “saltare” gli eventi organizzati in onore del Santo Patrono alla vigilia della sua festa.
Molti ambulanti hanno disertato, lasciando la via dei Balocchi e quella delle giostre alquanto…spopolata.
Di fatto a Gioia la si è scampata bella! Una grazia del Santo per evitare che le bancarelle galleggiassero a mo’ di canotti lungo i corsi, con tutta la mercanzia a rischio, e che le auto finissero in blocco dai meccanici?
Nelle stesse ore, a pochi chilometri, nella vicina Acquaviva, si è scatenato l’inferno con un temporale grandine di breve intensità ma così violento da allagare la città.
Non che conforti che i sindaci Povia e Carlucci vivano le stesse problematiche…
A Gioia quando piove con violenza, proprio nel tratto che porta verso Acquaviva la situazione diventa critica e se più o meno negli ultimi tempi si è riusciti a gestirla, lo si deve ad un’altra… “Protezione”, quella civile che vede i volontari impegnarsi nel tener pulite le grate lungo le strade, permettendo all’acqua piovana di defluire rapidamente. In passato questa è stata una delle concause che ha portato ad allagamenti delle acque che tentano di raggiungere gli inghiottitoi naturali (vore) chiusi dal cemento di palazzi costruiti senza alcun rispetto “idrogeologico”.
Per i cittadini di Acquaviva, impreparati di fronte a calamità e piogge tropicali, una domenica decisamente da dimenticare.
Per oggi, 26 maggio, il meteo preannuncia un pomeriggio piovoso… non ci resta che sperare che il tempo sia clemente e non ci tocchi “guadare” le strade durante la processione e imbarcare i poveri orchestrali.
