POLEMICA SU MARCIA SILENZIOSA. NESSUNA STRUMENTALIZZAZIONE
Facendo seguito ad alcuni commenti apparsi su Facebook, con l’intento di spegnere qualsiasi polemica possa trarre spunto dagli stessi, Aurelia Sardone, Referente Territoriale Terra di Bari del Dipartimento Tutela Vittime FDI-AN, per l’onestà intellettuale e la correttezza che la contraddistingue, precisa quanto segue:
“La Giornata Mondiale della Giustizia Sociale si celebra il 20 febbraio in contemporanea in tutto il mondo. In occasione della stessa vengono organizzati sit-in flash-mob, marce silenziose e fiaccolate con l’intento di manifestare la protesta contro le ingiustizie, la violenza in genere (in particolare contro le donne) e contro le disparità sociali. Pertanto la marcia silenziosa, da me organizzata per il 20 Febbraio, si colloca nell’ambito di una campagna Nazionale promossa su tutto il territorio dal Dipartimento Tutela Vittime FDI-AN, come facilmente verificabile sulla home page del sito www.fdivittimeviolenza.it e sulla pagina facebook.
Il fatto che sia stato scelto di commemorare la morte di Antonia Cirasola non è da collegarsi direttamente con la marcia in se ma come un fatto che nelle mie intenzioni è apparso moralmente doveroso data la coincidenza della morte della donna con l’iniziativa. Oltretutto questa mia i
ntenzione è stata manifestata per tempo ai familiari della donna proprio in obbedienza a principi di chiarezza e sincerità degli intenti.
Nessuna strumentalizzazione, quindi, è da intendersi alla base di una manifestazione che prende spunto dai più nobili sentimenti e che ha come unico scopo quello di tenere alta l’attenzione su tematiche sociali molto serie”.
