AZZANNATA E UCCISA PULEDRA. ERANO RANDAGI O LUPI?
L’episodio è avvenuto domenica scorsa in Contrada Terzi, a sud della provinciale per Noci. La puledra, ancora viva ma sofferente, è stata trovata distesa per terra con evidenti segni di aggressione alla gola e nelle parti intime, si presume da parte di animali selvatici (cani randagi, ma non sono da escludere lupi che negli ultimi anni sono stati avvistati più volte e non solo nella zona, anche a Montursi).
Aveva tutta la parte posteriore lacerata e asportata, tanto da paralizzarne gli arti posteriori. Alcuni residenti hanno provato a prestarle le cure veterinarie necessarie, ma non è stato possibile far nulla. La puledra purtroppo è morta poco dopo.
A quanto è dato sapere, l’episodio registrato in zona non sarebbe un caso isolato, ma l’ennesimo. Qualche mese fa, ad un allevatore, era stato sbranato e divorato un bovino adulto di grossa stazza. Ad un altro avevano preso di mira dei maialini. In quella zona ci sono dei boschi, come a Montursi, dove ne sono stati segnalati altri nei mesi scorsi, molto frequentati da cacciatori ma anche da famiglie che vi trascorrono ore di relax alla ricerca di funghi e asparagi, e queste minacciose presenze potrebbe essere un serio pericolo anche per loro.
Dopo questo ennesimo episodio, i residenti iniziano ad essere seriamente preoccupati, tanto da domandarsi cosa si aspetti ad intervenire per far fronte al pericolo. Una domanda che giriamo agli organi competenti: “Dobbiamo per caso aspettare che la prossima volta al posto della puledra ci sia qualche bambino prima di prendere seri provvedimenti?”
