ALLARME XYLELLA ANCHE A GIOIA DEL COLLE?-foto
Stando alle foto scattate all’ulivo nel rondò tra via Salvator Rosa e via Federico II, il rischio “Xylella” potrebbe anche essere fondato. L’ulivo è stato “controllato” da esperti? Cosa lo ha portato alla morte?
La povera pianta, infatti, si staglia da mesi totalmente rinsecchita e priva di foglie, evocando le tristi immagini degli ulivi colpiti dalla Xylella ed accogliendo chi giunge in città con profonda tristezza.
In realtà, non è che il verde pubblico versi in condizione migliori anche altrove.
Da una ricognizione effettuata in questi giorni, urge una potatura ai pini presenti nel giardino della scuola dell’Infanzia di via Amendola, con i rami letteralmente poggiati sul terrazzo e in alcuni casi pericolosamente vicini alle giostrine.
Nei mesi scorsi – è bene ricordarlo – il forte vento ha divelto cipressi ed alberi e spezzato rami dappertutto, (ENNESIMA TRAGEDIA SFIORATA IN UN ASILO COMUNALE), e le scuole sono luoghi in cui la sicurezza va assolutamente garantita. Ed è anche un peccato arrivare in emergenza a “radere al suolo” tutto, come accaduto al giardino della scuola in via Eva.
Al riguardo delle numerose palme presenti nei parchi pubblici, anch’esse vittime ancor prima che del punteruolo rosso, dell’incuria di chi non ha previsto trattamenti protettivi, che dire?
Basta guardare le foto per rendersi co
nto dello stato in cui versano questi luoghi, con monconi non ancora asportati e quindi pericolosi per i bambini che giocano in quelle zone.
Oltre tutto quelle palme hanno un valore non indifferente, sono costate migliaia di euro all’acquisto ed oggi sono un costo per lo smaltimento. Ed un trattamento di poche decine di euro avrebbe potuto salvarle!
Altri alberelli bisognosi di cure sono le roverelle piantate nei viali di Gioia, in particolare in via Regina Elena, vittime del vento e forse anche di atti vandalici, essendo piegato non solo il fusto ma anche il palo che dovrebbe sostenerlo.
Infine, una curiosità! Perché sono stati “esonerati” dalla massiccia potatura gli alberi presenti in Piazza Margherita di Savoia, mentre i platani dello stesso quartiere in via Di Vittorio stentano a “risorgere”?
