BAMBINI A RISCHIO, MA NON SOLO, IN PIAZZA DALLA CHIESA-foto
Per i bambini che scorazzano in bici, corrono o giocano nei pressi della fontana di Piazza Dalla Chiesa, c’è un pericolo in agguato: uno dei lati dell’infelice fontana – insieme a quelle di via Roma nell’hit parade delle peggiori progettate a Gioia sia per estetica che per sicurezza – presenta lungo la canalina di riassorbimento delle acque una “frattura scomposta”. Il supporto si è rotto ed è presente un dislivello lungo circa 40 centimetri con all’interno pezzi della canalina frantumata, pericolosissima nel caso in cui un ragazzino, correndo, ci finisca incautamente sopra.
E le probabilità sono alte, tenendo conto che nei pomeriggi d’estate è meta ambita di decine e decine di bambini e non solo. Anche anziani si avventurano nella Piazza per acquistare pane e carne nei negozi prospicienti o per godersi la frescura.
La denuncia è partita da alcuni genitori che hanno fotografato la pavimentazione sconnessa e segnalato alla nostra redazione il problema, nel corso del pomeriggio in cui le squadre dei ragazzi del Grest di San Vito hanno organizzato giochi in Piazza Della Chiesa.
Problema di cui probabilmente sono al corrente anche gli uffici competenti del Comune, essendo la fontana da giorni a “secco” ovvero non funzionante, con grande gioia delle famiglie che la vedono come un pericolo – non essendoci un cordolo di protezione -, e dispiacere dei bimbi che non possono più sguazzarci e rinfrescarsi… con acqua decisamente poco salubre.
In proposito abbiamo a
nche in passato denunciato le situazioni di pericolo che questa fontana sin dalla sua inaugurazione presenta: scivolosità della pavimentazione, rischio di ghiaccio in inverno, bagno fuori programma per chi vi si avventura incautamente ed oggi anche il rischio di rompersi gambe e caviglie.
In attesa della riparazione sarebbe opportuno almeno transennare la zona pericolosa o segnalarla, cosa che si sarebbe dovuta fare da giorni, ancor prima della nostra denuncia.
Un altro “problema” della Piazza è l’assenza di controllo… Infatti giovani “bomber” continuano ad allenarsi tirando pallonate ai lampioni posti sui muri perimetrali della scuola San Filippo Neri e ad oggi non se ne accende neanche uno, né l’istituto ha provveduto a posizionare telecamere per dissuadere i piccoli teppisti o “beccarli” chiedendo alle famiglie di rifondere i danni.
