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MERCATINI ATTO TERZO: L’OPPOSIZIONE FIRMA MOZIONE

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mercatino-notturnoCosì come pervenuta in redazione, provvediamo a pubblicare la “Mozione Consiliare”, presentata e sottoscritta dall’intera minoranza, in cui si chiede all’amministrazione e ai revisori dei conti di fare chiarezza sulla vicenda dei “mercati e mercatini”, dati per anni in gestione a soggetti non solo terzi ma anche privati, confesercenti“Confesercenti”.

Una vicenda, “alla quale non si è mai voluto dare risposte certe”, ritenuta dai firmatari, “inquietante e dai tanti punti oscuri”. Un documento in cui confermano, qualora non si faccia chiarezza, l’intenzione di “denunciare i fatti all’autorità giudiziaria”, ovvero, nel caso emergessero irregolarità accertate, chiedono “le dimissioni dell’Assessore al Commercio”.

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LogoGioiaAl Sig. Presidente del Consiglio Comunale

del Comune di Gioia del Colle

Al Sig. Sindaco

del Comune di Gioia del Colle

e, p.c.

Ai Revisori dei Conti

del Comune di Gioia del Colle

Oggetto: Mozione consiliare ai sensi dell’art.35 del Regolamento sul Funzionamento del C.C. riguardante l’organizzazione delle manifestazioni denominate “mercati e mercatini” e successive iniziative.

PREMESSO che

l’interrogazione sui mercati presentata in data 30 Novembre 2009 e la successiva interpellanza dell’ 8 Giugno 2010 a firma del Consigliere Tommaso Bradascio e discussa in Consiglio Comunale il 19 Luglio 2010 ( delib. n.36 ), non ha trovato risposte esaurienti.

CONSIDERATO che

da tempo corrono voci insistenti sulla gestione “anomala” di tali attività, delegate o organizzate dall’Amministrazione Comunale in assenza del rispetto delle norme in materia di commercio sulle aree pubbliche.

Infatti in aggiunta ai mercati giornalieri e settimanali e alle fiere previste nel Regolamento Comunale, sempre svoltisi in maniera regolare, sono stati organizzati una serie di eventi-mercato: la 1° edizione si è svolta il 6 e 20 Agosto 2008, in collaborazione con la locale Associazione Confesercenti, alla quale l’Amministrazione con delibera di G.M. n. 56 del 29/7/2008 concedeva un contributo di euro 3.000,00 per il pagamento dei compensi agli artisti di strada, oltre alle spese dei mamercatino-via-maninnifesti e l’affissione gratuita e senza prevedere il pagamento dell’imposta sul suolo pubblico per l’intera area occupata. Non risulta tuttavia redatto, dagli uffici competenti, un bando di partecipazione alle manifestazioni commerciali suddette o che siano pervenute le domande degli operatori commerciali per il rilascio dell’autorizzazione comunale all’occupazione del posteggio, cui sarebbe seguito il controllo delle presenze effettive degli operatori da parte dei competenti uffici. Così come non risulta essere stato coinvolto il competente ufficio tributi, per la riscossione della tassa di occupazione di suolo pubblico.

In sostanza sia la gestione che la collaborazione, potevano sì essere delegati, secondo il regolamento e le leggi regionali e nazionali, a soggetti privati o a rappresentanti di associazione di categoria ecc. Ad eccezione però, dell’obbligo di ricezione delle domande di partecipazione e dei conseguenti atti di esclusiva competenza dell’apparato pubblico (formazione delle graduatorie). Ancora nel 2009, nei giorni 29 luglio e 5-12-19 agosto 2009, 18 e 25 ottobre 2009,mercatino-piazza-xx-settemb15 e 29 novembre 2009, 13 e 20 dicembre 2009, 5-7 e 31 gennaio 2010, venivano organizzati dall’Amministrazione comunale altri “eventi mercato” con tanto di Ordinanze mai pubblicate sul sito del comune, (es. Ordinanza Sindacale n.105, prot. 22693 del 16.10.2009) per lo sgombero delle auto dalle strade di volta in volta interessate, in varie zone della città, sempre affidati alla gestione della Confesercenti, parrebbe sempre in mancanza delle precipue competenze esclusivamente pubbliche. Su tali argomenti, è stato presentato in data 27 luglio 2010, a firma del consigliere Bradascio, indirizzata al Sindaco, al Dirigente Comunale, ai Consiglieri Comunali e al Prefetto, un documento che sottolinea i tanti punti oscuri di una vicenda inquietante. Vicenda alla quale non si è mai voluto dare risposte precise, considerato che in Consiglio Comunale ci si è dovuti accontentare dell’elencazione delle manifestazioni organizzate e della lettura di norme e procedure previste dal Decreto Legislativo 507/93 sulla Tassa di Occupazione del Suolo Pubblico, senza che fosse stato precisato se si è avuto modo, nelle innumerevoli circostanze, di applicarla. Nulla è stato detto in ordine al corretto rilascio delle mercatino-notturno-via-maniautorizzazioni comunali per il posteggio sulle aree pubbliche. Ma la vicenda è divenuta ancora più inquietante poiché si è continuato ad organizzare fiere, feste e sagre durante l’estate 2010 alle medesime condizioni.

A tale proposito sono comparsi su alcuni siti web, accuse, nei confronti  di alcuni organizzatori dei mercati, per aver chiesto e forse ottenuto denaro dagli operatori commerciali a titolo personale, fatti presumibilmente accertati dalla Polizia Municipale.

Se tutto quanto in premessa osservato corrispondesse al vero, numerosi e gravi sarebbero le violazioni di legge effettuate, configurandosi un sistema di potere illegale a fini clientelari che, se tollerato dalla Amministrazione Comunale, avrebbe sottratto rissala-consiliareorse finanziarie al Comune e dato luogo a fenomeni abusivi intollerabili.

Pertanto, allo scopo di rassicurare il Consiglio Comunale, la cittadinanza e gli stessi operatori commerciali eventualmente vessati, ai sensi dell’art.35 del Regolamento sul Funzionamento del Consiglio Comunale i sottoscritti Consiglieri Comunali chiedono che venga iscritta all’O.d.G. della prossima seduta del Consiglio Comunale, la seguente

MOZIONE

Al fine di provocare una discussione generale sull’argomento e conoscere da parte della donvito_giacintoP.A. tutti gli elementi documentali utili a fugare ogni dubbio sulla legittimità delle procedure e il rispetto delle leggi, si chiede altresì un dibattito-politico amministrativo sui fatti di competenza del Comune.

Se ciò non avvenisse, i sottoscritti si riservano di denunciare i fatti alla autorità giudiziaria.

In ogni caso, se uno solo degli elementi di irregolarità venisse accertato, i sottoscritti chiedono le dimissioni dell’Assessore al Commercio, sia in quanto responsabili politici del settore, sia in quanto impegnati in prima persona nella organizzazione degli eventi di cui sopra.

F.to Consiglieri

Tommaso Bradascio

Sergio Povia

Vito Ludovico

Giuseppe Lenin Masi

Pietro Donvito

Claudio De Leonardis

Francesco Ventaglini

Antonio Mancino

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