PISCINA COMUNALE. COLPO DI SCENA. IL BUCO SI È RIDOTTO
Ebbene sì, dopo annose querelle, ricorsi, contenziosi e mancati pagamenti dei canoni, il “buco” della discordia presente nella vasca “grande” della piscina comunale, verrà riparato. Il costo stimato nel 2012 dall’U.T.C. sotto l’egida dell’Amministrazione Povia e dell’Ing. Laruccia, era di ben 100mila euro.
Una vera e propria “zavorra” per le società appaltanti ed un forte deterrente per quelle che avrebbero voluto partecipare al bando, ma hanno dovuto rinunciarvi per non sobbarcarsi una così onerosa perdita di utili.
Logica vorrebbe che in questi quattro anni di mancata riparazione, la falla si allargasse e la spesa crescesse, invece – colpo di scena – l’Adriatika Nuoto, società che nel 2014 ha vinto l’appalto subentrando alla Gioia Nuoto, chiuderà il “buco” per soli 55.368,95 euro.
Praticamente la metà di quanto stimato quattro anni fa. Questo quanto riportato nella
delibera n. 34 del 29/08/16 che ripercorre le varie vicissitudini affrontate dall’Adriatika per raggiungere il traguardo, ovvero non incorrere in inadempienze contrattuali risparmiando migliaia di euro.
La riparazione della falla prevedeva il rivestimento con PVC dell’intera vasca dopo aver tolto e quindi ripristinato la pavimentazione, un intervento già proposto come condizione per l’affidamento e mai eseguito dalla prima società affidataria, la Gioia Nuoto, dopo la defenestrazione della Promosport di Dino Tuccillo.
Resta “appesa” (o forse sarà sanata con il denaro risparmiato) la questione dei canoni non pagati dall’Adriatika lo scorso anno, una perdita per le casse comunali di cui ancor oggi non è dato sapere la causa, se per non ben definiti lavori eseguiti dalla società o per il ritardo nella consegna delle chiavi all’epoca poste sotto sequestro (nel senso metaforico del termine) dalla Gioia Nuoto che aveva avviato un ricorso contro il Comune.
Leggendo l’atto si rileva che ne
l 2014 erano stati approvati i miglioramenti tecnici e le proposte presentate dall’Adriatika Nuoto a.r.l. in sede di partecipazione alla gara, “quali parte integrante e sostanziale del contratto di aggiudicazione da sottoscrivere con la ditta” (contratto d’appalto n. 1236 del 24/06/2014, registrato a Gioia del Colle il 26/06/2014 al n. 5245).
Nello specifico l’Adriatika “ha assunto l’impegno, a propria cura e spese, ad effettuare lavori di riqualificazione della piscina comunale nel rispetto del quadro economico, del computo metrico estimativo e dell’elenco prezzi facenti parte del bando di gara ed allegati […] con la redazione del progetto definitivo/esecutivo conforme al progetto preliminare, dell’importo di 100.000,00.”
La Società nel settembre del 2015 ha predisposto il progetto esecutivo relativo alla riqualificazione del centro natatorio comunale, cui è seguita la richiesta di integrazione della documentazione e “la rettifica del quadro economico dell’intervento conseguente ad errori di calcolo delle superfici della vasca natatoria, già presenti nel computo metrico estimativo posto a base di g
ara.”
Il 16 maggio del 2016 la società invia i nuovi elaborati tecnici del progetto esecutivo, segue un’ulteriore richiesta di modifiche e finalmente il 12/08/2016 vengono protocollati ed approvati i nuovi elaborati progettuali definitivi (computo metrico, elenco prezzi unitari e quadro economico) che ridimensionano la spesa iniziale portandola a 55.368,95 euro.
Tappato “il buco” e restituiti i canoni (o risolta la questione a monte di questa arbitraria sospensione) per la società dovrebbe iniziare una stagione idilliaca che almeno per un po’ creerà l’illusoria convinzione che la Piscina non sia una impresa a perdere per la città, e questo non per l’attuale gestione della stessa, ma per l’insano provvedimento che ha portato nel 2011 il mutuo della sua costruzione (circa due milioni di euro) a carico della comunità e innescato un contenzioso milionario (sei milioni di euro chiesti come risarcimento danni) a causa della maldestra rescissione del contratto in essere, con mancati utili e relativa estromissione della Promosport, scelta operata dall’Amministrazione Povia & C..
