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Cronaca

IL GIOIESE BIANCO EX DIRETTORE AQP ACCUSATO DI PECULATO

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Massimiliano_Bianco_int20121116120600-2 La Guardia di Finanza di Bari ha eseguito nei confronti dell’ex direttore generale dell’Acquedotto Pugliese, il gioiese Vito Massimiliano Bianco, e dell’ex amministratore unico Ivo Monteforte, un sequestro preventivo del valore complessivo di 165mila euro. I due sono ritenuti responsabili di peculato per aver ottenuto rimborsi per spese personali consistenti in pranzi, cene, trasferte, libri, oltre all’utilizzo dell’auto di servizio. Spese addebitate ad Aqp. In particolare «le condotte oggetto di contestazione hanno riguardato, quanto a Monteforte – precisa la Procura di Bari -, l’utilizzo dell’autovettura di servizio e del relativo autista per esigenze diverse da quelle proprie delle funzioni istituzionali e l’indebito conseguimento di utilità e di rimborsi da parte dell’ente per spese sostenute per finalità private o personali (ristorazione, libri e riviste, alimenti, elettrodomestici) anche mediante utilizzo della carta di credito intestata ad Aqp”.

Monteforte è inoltre accusato di aver affittato e utilizzato un immobile nel centro di Bari con spese interamente a carico di Aqp, “sebbene l’ente – spiega la procura – disponesse di una abitazione ad uso foresteria nell’edificio di sua proprietà”.

Nei loro confronti è stato eseguito, su disposizione del gip di Bari, Alessandra Susca, il sequestro in solido di 124mila euro più altri 40 mila nei confronti di Monteforte. I provvedimenti patrimoniali, sono stati eseguiti a Pesaro e Genova.

Il gioiese Vito Massimiliano Bianco si era dimesso dalla carica il 1 agosto del 2013 a seguito dell’iivo_monteforte-acquedotto-pugliesendagine aperta dalla Guardia di Finanza di Bari. Mentre il Monteforte venne rimosso dall’incarico nel 2012 a seguito della conversione illegittima del rapporto di lavoro di Bianco da tempo determinato a tempo indeterminato.

All’epoca, all’ex direttore generale Bianco, per l’espletamento della sua carica, l’Aqp aveva messo a disposizione una Audi A6 aziendale, una casa in fitto nel Murattiano, pur risiedendo a pochi chilometri da Bari, ovvero a Gioia, ed uno stipendio di 237 mila euro e 900 euro lordi annui, oltre a 48mila euro di premio di produzione. (GdF E AQP. SI DIMETTE IL GIOIESE MASSIMILIANO BIANCO)

 

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