IL TOMBINO ROTTO DELLA… DISCORDIA. DI CHI LA COLPA?-foto
Lunedì 7 novembre: il tombino sito in via Carlo Soria, nei paraggi della rampa di un garage che giornalmente viene utilizzato da decine di auto dei condomini dello stabile, tombino per altro da giorni traballante a seguito – parrebbe – di un intervento della Tim/Telecom, si spacca sotto il peso di un’auto.
La Polizia urbana allertata alle ore 11, addebita alla ditta appaltante della Tim/Telecom le responsabilità del dolo, quindi dopo aver effettuato un sopralluogo e verificato la pericolosità del sito, transenna con del nastro la zona, in modo da segnalare il pericolo. Di meglio pare non si possa fare, senza bloccare l’accesso alla rampa del garage.
Alle ore 18 della stessa giornata un’auto “becca” in pieno il tombino rotto e vi finisce dentro: lo pneumatico è incastrato. Vengono nuovamente chiamati i Vigili urbani i quali ribadiscono che è compito della ditta riparare i danni ed invitano coloro che devono accedere al garage a… scansare il tombino, in attesa che vengano presi i provvedimenti del caso.
Lo sconcerto dei residenti si trasforma in rabbia. “La messa in sicurezza ed il ripristino della viabilità non possono essere rimpallate. Il Comune può sempre rivalersi sulla Ditta, ma l’emergenza va risolta senza creare ulteriori rischi alla comunità e danni che poi tutti dovremo pagare.”
In attesa dell’evolversi della situazione, c’è chi scherzosamente ha inglobato la buca nel gioco della campana, ironizzando sulla trasformazione in “parco giochi” della zona incriminata oggetto di incuria, con o senza segnalazioni tramite “App”.
Ad oggi, venerdì 11 novembre 2016, il tombino non risulta sia stato riparato ma soltanto ricomposto con i pezzi rotti, tipo puzzle. Resisterà? E per quanto tempo ancora?
Ad oggi, venerdì 11 novembre 2016, il tombino non risulta ancora riparato ma soltanto ricomposto con i pezzi rotti, tipo puzzle. Resisterà? E per quanto tempo?
