“ALLA RICERCA DELLE NOSTRE RADICI” NELLA SCUOLA MAZZINI
Giovedì 18 maggio 2017 presso l’Aula Magna della Scuola Mazzini è stato portato in scena lo spettacolo conclusivo del progetto “Alla ricerca delle nostre radici”. Liberamente ispirato al CD “Il giorno delle voci” a cura della Dott.ssa Dina Montebello, la maestra Marilù Losito ha ricordato ai presenti quanto sia importante scoprire “da dove veniamo”.
“Io sono convinta che l’insegnamento curricolare vada di pari passo con la conoscenza del territorio, ed è per questo che la inserisco sempre nel mio programma fin dalle prime classi: i bambini, fin da subito, devono imparare a coltivare questo sentimento”, spiega la docente. Protagonisti indiscussi, i piccini della 2ª C, i quali hanno rallegrato il pomeriggio travestiti dai loro nonni. La classe, coordinata dalla sua insegnante, ha animato – tra le a
ltre – “La canzone du zappatore”, “La canzone del cacciatore” e “Cicirinella” di Ninni Flavio.
I piccini hanno inoltre illustrato il significato di “mèste” e di “commare”, hanno evidenziato soprannomi gioiesi tipici e citato proverbi. Piccoli contadini, dunque, alle cui spalle una foto raffigurante altri bambini mezzadri: sono i giovani che hanno dato il via al progetto, ancora vigenti per dare il passaggio del testimone.
“Marilù Losito è riuscita a riunire tutte le generazioni: anziani, genitori, adolescenti e piccini…” – afferma la Dott.ssa Dina Montebello, a cui si aggiungono le parole del Dirigente
Scolastico Antonio Pavone: “Nel ricordare il modo di vivere dei nostri nonni, si ricorda anche la sofferenza nei campi. In questo passaggio del testimone si deve gratificare anche i ragazzi che hanno testimoniato il loro essere presente, ma soprattutto le famiglie straniere perché sono con noi e fanno parte della nostra storia”.
Tra il pubblico, anche l’Amministrazione, l’Assessore alle Culture e all’Istruzione Anna Maria Longo e il Sindaco Donato Lucilla, il quale sottolinea: “Mantenere le tradizioni storiche culturali è un fattore che crea legami al nostro territorio e ci permette di amare ancora di più la nostra terra”. I nostri complimenti alla maestra Marilù e ai bambini della 2ª C.
