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Cronaca

PIAZZA PINTO. PITBULL AZZANNA PALLA DI BIMBO DI 16 MESI

pitbull distrugge palla di bimbo

pitbull distrugge palla di bimbo Nella mattinata di mercoledì, intorno alle 10, in Piazza Pinto un bimbo di poco più di un anno ha rischiato di essere aggredito da un pitbull… giocherellone, almeno stando a quel che ha voluto far credere il suo proprietario.

Il piccolo con la baby sitter era in villa e si accingeva a scendere dal passeggino per rincorrere la sua palla. La bestia priva di museruola e non condotta al guinzaglio, si è allontanata dal proprietario e si è avventata di corsa contro la palla, letteralmente distruggendola, a pochi passi dal piccino.

La baby sitter, con mirabile prontezza e sangue freddo, nel frattempo – vedendo il grosso pitbull avventarsi in direzione del piccolo – lo ha preso in braccio, allontanandolo d’istinto anche dalla palla, in quel momento oggetto delle “attenzioni” del cane.

Non potendone intuire le intenzioni, con il suo gesto ha probabilmente salvato il piccolo – che per altro adora i cani – da una bruttissima avventura c1075558_10201513464788932_424379148_ohe avrebbe potuto tramutarsi in tragedia.

Ci ha raccontato l’episodio la mamma del bimbo, T. M., a quell’ora al lavoro.

Non oso neanche immaginare quel che sarebbe potuto succedere se mio figlio avesse avuto la palla tra le mani… né mi capacito che bestie di quelle dimensioni non siano tenute al guinzaglio e con la museruola, soprattutto di giorno, in un luogo frequentato da tanti bambini.

Il proprietario si è scusato dicendo che il cane non avrebbe mai fatto del male al bambino, in quanto abituato alla presenza dei piccini, e che vedendo la palla – oggetto con cui è solito giocare – ha ben pensato di rincorrerla ed afferrarla con le zanne. Quindi ha voluto a tutti i costi comprare una palla nuova da un negozio nelle vicinanze, per rimpiazzare quella distrutta dai morsi della bestia. Sinceramente risarcire il giocattolo era l’ultimo dei pensieri. Quel che avrei preferito è che, per la tranquillità di genitori e bambini, sia lui che altri proprietari di cani li tengano al guinzaglio e non liberi di scorazzare. Questa volta è andata bene, mio figlio non si è accorto di nulla, non si è neanche spaventato, grazie al pronto intervento della baby sitter. Come minimorifiuti umani a piazza pinto e palo VI avrebbe potuto riportare un trauma psicologico ed aver per tutta la vita paura di essere aggredito dai cani. Al peggio, al fatto che il suo sorriso potesse essere percepito dal cane come una minaccia o nel tentativo di prendere la palla lo avesse ferito, non voglio neanche pensare… “.

E di fatti di cronaca, di bambini aggrediti e uccisi da cani, purtroppo, se ne parla sempre più spesso.

Il 6 luglio scorso a Catania un pitbull sfuggito al controllo dei proprietari nel cortile di un condominio, si è avventato contro un bimbo di venti mesi che giocava tranquillo. Il morso della bestia ha procurato la frattura della teca cranica e ferite multiple alla testa ed all’orecchio, mettendo il piccolo in pericolo di vita.dog and muzzle

I proprietari del cane sono stati denunciati per omessa custodia di animali e lesioni personali colpose gravi.

“Subito dopo essere stata informata di quanto accaduto, ho chiamato i Carabinieri per sporgere denuncia. Mi è stato da loro suggerito di segnalare ai Vigili urbani quanto successo, invitandoli ad intervenire nel caso vedano animali privi di museruola in luoghi pubblici, anche perché c’è una norma sulla sicurezza da rispettare. Il mio – conclude la mamma del bimbo – è un invito a vigilare e denunciare chi porta il proprio cane a passeggio senza guinzaglio. Solo sensibilizzando la comunità potremo responsabilizzare, convincere o se necessario costringere i proprietari di cani a tenerli sotto controllo e con la museruola soprattutto se di taglia e dimensioni importanti!”

Come non condividere questo pensiero? Meglio prevenire che dover scrivere di cronaca “nera”, esprimendo rammarico ed altro, quando quel che si poteva evitare è purtroppo accaduto.

 

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