EMERGENZA SANGUE. ASSOCIAZIONI GIOIESI ACCETTERANNO LA SFIDA?
Il 19 agosto è una data importante da ricordare, non solo per il Palio delle Botti o per le tante sagre ed eventi in giro per la Puglia, ma soprattutto per la possibilità di donare e far fronte all’emergenza sangue – una urgenza che non va mai in vacanza -, dalle ore 8 alle ore 12 a Gioia del Colle in Piazza Pinto con la Fidas.
“L’allarme giunge dal Policlinico: serve sangue, le scorte sono ormai ridotte al lumicino ed agosto è davvero un mese nero per le donazioni. Purtroppo non vanno in ferie coloro che attendono quelle preziose unità di plasma che possono salvare la vita a talassemici o a vittime di incidenti ed in questi giorni un vero e proprio bollettino di guerra ci bombarda dai media. Il nostro invito – afferma la presidente Maria Stea – è ad approfittare degli eventi organizzati su Gioia, per unirvi a noi e donare. Le raccomandazioni sono le stesse di sempre. Una colazione leggera a base di tè o caffè, pesare più di 50 chili, essere in buone condizioni di salute ed aver più di 18 e meno di 65 anni. Per donare il sangue ci vogliono circa 10
minuti, per il plasma intorno ai 40. Oggi più che mai occorre esserci. La vita è un dono troppo prezioso.”
Sarebbe anche bello riproporre donazioni pomeridiane, ricordiamo che il 12 luglio scorso in piazza Plebiscito si sono presentati a donare dalle ore 17 alle ore 21 in 57, e 49 – nonostante il caldo torrido -, sono stati ritenuti idonei ed hanno donato.
Di seguito l’articolo pubblicato su “la voce del paese” per l’occasione, in cui ancora una volta si sottolinea la necessità di istituire ed attrezzare una emoteca su Gioia evitando il disagio a donatori e dottori del caldo in estate e del freddo in inverno, “voce” purtroppo caduta nel vuoto.
Per questo lanciamo un appello alle associazioni di servizio – Rotary, Lions, Circolo Unione, Vincenziane…-, affinché si cimentino in una nuova sfida: allestire l’emoteca nel luogo che l’Amministrazione vorrà designare in comodato d’uso gratuito. Non è una impresa impossibile! Una struttura sul posto, eventualmente ad uso di tutte le associazioni dedite alla donazione, consentirà finalmente di accogliere donatori in numero maggiore e con maggior confort.
Se non ora, quando?

