“LE MANCATE OPPORTUNITÀ EUROPEE”. LA RISPOSTA DELL’ENTE
LA DENUNCIA
“Le opportunità europee che Gioia del Colle sta per perdere”
(Marica Girardi· Lunedì 21 agosto 2017)
“Questo è il centro storico di Locorotondo ieri sera.
I cittadini del Comune di Gioia del Colle stanno PER PERDERE l’opportunità di creare uno spettacolo simile per il proprio centro storico.
Ad aprile è stato ammesso a finanziamento il progetto di illuminazione artistica urbana LUCity, candidato al programma Creative Europe Desk Italia Ufficio Cultura della Comunità Europea, di cui il Comune è partner.
(link ai risultati – http://eacea.ec.europa.eu/creative-…)
Gli Assessori Anna Maria Longo, Paolo Cantore, Daniela De Mattia ed i tecnici comunali stanno decidendo di venir meno al progetto che avrebbe permesso di costruire con i cittadini delle istallazioni luminose per le feste patronali di San Filippo e San Rocco 2018.
Il progetto, finanziato per un totale di € 104.000,00, coinvolge 3 organizzazioni europee (Živa Dvorišča, Plataforma para a Inovação Social, CreativeScene) ed è partito il 1 agosto 2017 e terminerà ad agosto 2019.
Il progetto mira a traghettare i territori e le sue organizzazioni verso le attività di Matera 2019.
Per il Comune di Gioia del Colle il progetto prevede: un contributo diretto e a fondo perduto dell’ European Commission di €15.000,00 ed un cofinanziamento del Comune di €10.000,00 da dividere in 3 anni. Tot progetto €25.000,00.
Dunque, il comune deve impegnarsi a trovare circa €3300,00 per ogni anno. Una cifra irrisoria che gli permetterebbe di:
- organizzare 2 laboratori GRATUITI di costruzione artistica delle istallazioni;
- ospitare 3/4 ARTISTI INTERNAZIONALI;
- dotare il paese di DUE ISTALLAZIONI LUMINOSE riutilizzabili;
- agire a livello europeo attraverso i finanziamenti della Comunità Europea;
- VALORIZZARE IL CENTRO STORICO e favorire il TURISMO CULTURALE in vista di Matera 2019;
- VALORIZZARE LE MAESTRANZE E LE TRADIZIONI LOCALI;
- allargare l’offerta e dare alle organizzazioni locali più spazio, visibilità e occasioni di scambio culturale;
La causa di questa possibile rinuncia non è molto chiara. L’impegno economico chiesto al comune non è impossibile. In caso di rinuncia bisognerà capire se e come la comunità europea deciderà di applicare una penale per il Comune.
IN CASO DI RINUNCIA DEFINITIVA IL PROGETTO POTRA’ ESSERE SVOLTO DA ALTRI PARTNER ITALIANI IN QUALCHE ALTRO LUOGO. Perderemmo dunque questa attività culturale.
Da libera cittadina non ho potuto fare altro che mettere a servizio di questo paese le mie competenze in forma gratuita. Scrivere il progetto con gli altri partner e costruire un opportunità per il territorio.
Mi dispiace pubblicare tale comunicazione, credo sia giusto informare tutti riguardo questa occasione mancata. Ed ora si ricomincia, zero a zero palla al centro. Chissà magari più in là non ci faremo sfuggire la reale opportunità di sentirci in Europa.
A questo link i risultati https://eacea.ec.europa.eu/sites/ea…”


