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IRIDE, SFERA DI CRISTALLO E SPECCHIO DELLA SALUTE

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librosantorellismallSeguitissima e molto apprezzata la conferenza organizzata sabato sera dal Circolo Unione su un argomento di indubbio fascino, relegato da pregiudizi e luoangelo-santorellighi comuni in ambiti “alternativi” ma svelatosi, fin dalle prime battute, “scientificamente” e metodologicamente “esatto”, tanto da coinvolgere, convincere ed appassionare anche gli “addetti ai lavori”.

“L’iride… specchio della salute” è il tema su cui ha dissertato con competenza e conoscenze a tratti “metafisiche” il dottor Angelo Santorelli, medico chirurgo dirigente di I° livello presso l’IRCCS “Saverio De Bellis” di Castellana Grotte.

L’argomecetola-giuseppento introdotto in estrema sintesi dal presidente Giuseppe Cetola, seguito dai saluti del dottor Gianni Losurdo e da un’accorata e convinta “promozione” tematica e personale del dottor Pietro Tateo, presidente dell’IRCCS di Castellana Grotte, è stato trattato con brio e passione da Angelo Santorelli. Nel suo argomentare piacevole ed esaustivo, scevro da scontati tecnicismi che ne avrebbero smorzatoFOTO_PADRE_EMILIO_RATTI l’efficacia e l’immediata comprensione, un’incondizionata e sconfinata fiducia nelle potenzialità predittive e pre-diagnostiche dell’iridologia.

Santorelli, da tre lustri impegnato nello studio e nella ricerca iridologica, supportato dall’esperienza di un grande maestro, padre Emilio Ratti, frate francescano missionario, luminare nel settore, e da proficue “contaminazioni” con altre scuole di pensiero internazionali, ha maturato delle competenze elevatissime nel campo, tanto da redigere e pubblicare un vero DIRETTIVOe proprio “trattato” sull’argomento, “Semeiotica dell’iride”, prezioso supporto formativo per specializzandi e corsisti della scuola di Iridologia di Bolzano.

In un breve filmato, ideato dal dottore in collaborazione con sua moglie, Teresa Lo Cicero e con il contributo di sua figlia Desirèe, si narra l’affascinante storia dell’iridologia, la cui applicazione “moderna” risulta essere recente. Risale, infatti, al 1838, pur essendo state dedicate particolari cure e attenzioni allo “specchio dell’anima” sia nell’antico Egitto che in Cina. migliaia di anni prima Dal 1000 al 200 a.C. sono stati scritti veri e propri trattati sulla “lettura delle malattie dagli occhi“, lo stesso Ippocrate affermò: “Tali sono gli occhi, tale è il corpo”.iride-interventi

Alle indubbie competenze professionali – ricordiamo che Santorelli è un gastroenterologo ed un chirurgo molto apprezzato – si unisce il dono dell’ascolto.

“Il paziente va guardato negli occhi, ascoltato, visitato – afferma con enfasi l’iridologo – sempre più spesso scriviamo solo ricette e prestiamo poca attenzione ai segnali che ci vengono inviati.”

Santorelli pone al servizio del paziente le sue doti umane, professionali ed “olistiche”, corroborate da enciclopedici saperi, frutto di un’innata curiosità e del desiderio di esplorare ogni possibile percorso terapeutico, dall’omeopatia alla cromoterapia, dalla pranoterapia all’agopuntura, dalibrii chakra ai mediani energetici, ai medicamenti erboristici… un approccio a tratti sciamanico, onnicomprensivo, concentrato sul benessere psicofisico del paziente.

All’entusiasmo del ricercatore – esploratore, privo di pregiudizi ed aperto ad ogni confronto – si unisce il rigore dello scienziato, pronto a “testare” e sperimentare la bontà delle proprie intuizioni.

La quantità di informazioni offerte dall’iride in soli “tre millimetri”, è sbalorditiva. La zona risulta essere una delle più irrorate del nostro organismo, su di essa, al pari di una pellicola fotografica, si impressionano immagini. Attraverso questi segni e iride-sindacoqueste pigmentazioni è possibile “leggere” le patologie con cui dovremmo confrontarci anche dieci, quindici anni prima del loro manifestarsi, o ritrovare quelle già in atto e persino rintracciare quelle sofferte nel passato. Una “sfera di cristallo” di chiromantico rimando o, volendo attualizzare, un sofisticato schermo tridimensionale attraverso cui vedere con chiarezza isole, lacune, spasmi, aloni, macchie, raggi… Ogni più piccolo “segno” delinea una zona del corpo ed una patologia ben precisa. Gli aloni intorno alla pupilla indicano problemi gastrici, “ad ore 3” è il cuore a raccontare il suo stato di salute, stress, problemi di vertebre, macchie scure indicano a seconda della zona, problemi renali o epatici.

iride_circolo_unione“L’importanza dell’occhio va ben oltre la funzione retinica – afferma Santorelli –, trasmette informazioni e sensazioni al cervello, ma da esso anche le riceve, manifestandole poi nell’iride attraverso l’alterazione del suo tessuto e del suo pigmento, rivelando così lo stato di malattia. Attraverso l’iride si può conoscere la costituzione organica del paziente, la sua vitalità, lo stato e la condizione dei suoi organi, intuire se la malattia è di indole ereditaria o se è stata acquisita dal soggetto nel corso della vita”.

Un vero specchio della salute ed un prezioso strumento diagnostico, a saper ben guardare… D’altronde la natura non poteva non dotare l’uomo di uno strumento di autodiagnosi nel suo percorso evolutivo, affidando all’attenzione, allo “sguardo” attento di chi gli era accanto, la cura della sua salute, ancor prima che accurate e sofisticate apparecchiature diagnostiche fossero concepite dalla mente umana.

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