MORTE GINO STRADA. IL CORDOGLIO DEL GRUPPO ATLANTE
Il gruppo Atlante si unisce al cordoglio per la morte di Gino Strada, con lui va via non solo un onesto e preparato medico, ma anche una persona che non aveva mai smesso di lottare e realizzare aiuti concreti per i popoli di tutto il mondo. La lotta contro le guerre umanitarie della NATO e degli USA è stata una costante del suo impegno, dal bombardamento di Belgrado nel 1999, a quelli in Afghanistan del 2001. Ovunque c’era guerra c’era il no concreto e militante di Gino Strada, con l’impegno sanitario sul posto di Emergency e i cortei pacifisti nelle nostre strade. Ovunque la presenza e l’opera di Gino Strada voleva dire NO alla guerra senza se e senza ma.
Ricordiamo le sue battaglie per la sanità pubblica, ancora più forte e rigoroso dur
ante la pandemia: “Lo Stato non dovrebbe dare neanche un soldo alla sanità privata, i brevetti sui vaccini i sono un crimine contro l’umanità” le sue ultime affermazioni. La militanza costante contro la guerra e per il diritto alla salute sono stati i pilastri della vita di Gino Strada, ma accanto ad essi c’è stata la partecipazione alle lotte e ai movimenti sociali, dai Social forum contro la globalizzazione alle lotte di fabbrica contro lo strapotere padronale. La Pace, il diritto alla salute e a un lavoro sicuro e tutelato erano i principi ai quali Gino Strada non ha mai derogato in tutta la sua vita, anche quando questi principi venivano abbandonati da chi avrebbe dovuto difenderli a tutti i costi, anche a costo di non governare. Gino Strada è sempre stato molto critico verso la finta sinistra di governo, che sicuramente ora lo loderà, ma che in passato è stata complice di quei bombardamenti.
“I diritti degli uomini devono essere di tutti gli uomini, proprio di tutti, sennò chiamateli privilegi.”[Gino Strada]
Gruppo Atlante Gioia del Colle
