Vasta zona della città invasa da erbacce. La denuncia/foto
Continuano a giungere in redazione denunce e foto che testimoniano l’abbandono delle periferie gioiesi, luoghi che diventano ricettacolo di insetti e roditori, oltre a rappresentare un pericolo in caso di incendio sterpaglie, in quanto vicinissimi alle abitazioni, alcune circondate da giardini. Per non parlare dei danni che alcuni “arbusti” nati tra il manto stradale e i marciapiedi arrecano agli stessi, smottandoli e quindi diventando oggetto di future costose manutenzioni e riparazioni.
E’ il caso di via Luigi Chiarelli, via Pablo Picasso, via Don Luigi Milani, via Tarantini e la zona che ospita l’Approdo di Federico, quindi in pieno centro abitato.
“Abito qui da più di dieci anni – denuncia il signor P.D. – e avrò visto tagliare l’erba una sola volta. Ci sono centinaia di metri di marciapiede divorati dalle
erbacce che ovviamente hanno recato danni agli stessi.”
Non si tratta quindi di incuria causata da cittadini o vandali, ma di crescita incontrollata di erbacce la cui rimozione, trattandosi di strade comunali, è compito dell’Amministrazione.
Disorienta leggere sul profilo face book del primo cittadino, dei lavori effettuati a Montursi, sito per la cui riforestazione saranno investiti ben € 181.459,89 (det. 675 del 07/07/2021), che dopo recenti restyling ha richiesto ulteriori interventi a causa di atti di vandalismo.
Infatti leggiamo che “…dopo aver ridato pulizia, ordine e decoro all’intera area e recuperato un percorso ginnico e naturalistico ivi esistente”, in questi giorni sono stati completati i lavori di riparazione e messa in sicurezza di panche e tavoli.
“Alcuni di questi arredi – dichiara il sindaco Mastrangelo -, resi purtroppo inutilizzabili da atti vandalici verificatisi all’interno della pineta, presto saranno integralmente sostituiti.”
“Non sarà l’inciviltà di pochi a scoraggiarci. Continueremo, pertanto, la nostra azione a tutela della natura e del nostro territorio in maniera sempre più incisiva, per consentire a tutti i cittadini di fruire a pieno delle bellissime aree verdi della nostra città.”
Sindaco, il suo attivismo è meritevole, dedichi altrettanta attenzione alle periferie della città che, a differenza di Montursi, meta occasionale di picnic e scampagnate, sono abitate da cittadini che versano quotidianamente nel disagio, pagano le tasse e giustamente – a garanzia di igiene e sicurezza – pretendono servizi, tra cui lo sfalcio di erbe e sterpaglie.
