Cade la statua di San Rocco. Fedele miracolato insieme a un sacerdote

Nel pomeriggio di ieri, 16 agosto, giorno nel quale a Gioia si festeggia San Rocco cui in tantissimi sono devoti, intorno alle 17.30 nella Chiesa dedicata al Santo, mentre si spostava e sistemava per i riti in suo onore la statua lignea del ‘700, patrimonio della Chiesa Madre e data in comodato d’uso da don Mimì Padovano, in attesa che si avviasse la processione, per una svista durante le manovre cadeva e colpiva un giovane causandogli una ferita alla testa.
L’arrivo dell’ambulanza ha consentito che il ragazzo – per altro cosciente – venisse medicato.
Il copioso sanguinamento aveva preoccupato non poco i presenti, ma fortunatamente nulla di grave, tanto che la processione si è svolta regolarmente ed il ragazzo stamattina è già tornato in chiesa per aiutare i confratelli. Il ragazzo, ha sostenuto qualcuno, è stato miracolato.
La statua ha subito solo delle abrasioni ad un braccio ed al mantello, ed anche lì nulla di grave.
Alcune curiosità: la processione quest’anno ha effettuato un giro inverso, onore che storicamente è riservato al Santo Patrono di Gioia, San Filippo, che durante la sua di processione a maggio, ha perso… l’aureola. Un fedele ci ha segnalato che don Tonino Posa, parroco della Chiesa Madre, ha erroneamente definito “co-patrono” San Rocco e poco prima di far la comunione è inciampato e caduto, rischiando di farsi davvero male. Scherzar con i Santi non è davvero il caso, ma ad esser sinceri iniziamo a nutrire il sospetto che si tratti di una delle famose “burle” del Santo della gioia, ipotesi meno nefasta dei segni “negativi” che i gioiesi più superstiziosi intravedono in questo “rosario” di incidenti religiosi… Si spera che la Curia provveda al più presto al restauro della statua e che a manovrar e spostar le statue siano persone con esperienza.