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SANTA LUCIA, TEATRO PER INVESTIRE IN CULTURA -foto-

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teatro-S.-Lucia-proprietariGigi Scaramazza ed i suoi figli Mario, abile percussionista, con alle spalle vari concerti con prestigiose formazioni musicali ed insegnante, per circa un decennio, presso Scuole ed Accademie musicali del nostro territorio, cui sarà affidata la direzione artistica e Nicola, titolare dell’Agenzia artistica, di consulenza e spettacolo “Eventi”, nonché direttore tecnico e di sala, sono gli imprenditori che hanno restituito alla città il Teatro Santa Lucia, per anni inutilizzato e abbandonato all’incuria del tempo.

Oggi si presenta “vestito” di rosso, con perle di lucteatro_santa_lucia_salae intorno al palco ed ingioiellato di luci zaffiro nei punti strategici.

Un contenitore di classe, raffinato e “pensato” per gli attori e gli spettatori, con i suoi 396 posti, di cui alcuni riservati a disabili, una scala modulare, 80 metri quadri di palcoscenico con cordolo luminoso e corridoio “segreto”, tappeto danza, una platea che consente acustica e visibilità perfette, service luci proprio e una programmazione di tutto rispetto, dal titolo “Voce del verbo musica”.bersani-23.02.2011

In rassegna il 23 febbraio Samuele Bersani con “Canzoni d’autore”; il 7 marzo Cheryl Porter proporrà “Mina in black”; il 21 marzo “Mozart VS Mozart” con il mitico Luis Bacalov; l’8 aprile “Viva Verdi” con la soprano Maria Grazia Pani ed il baritono Valentino Salvini e per finire l’11 maggio Paolo Cevoli in “Ma se mi toccano…”.

Gli artisti saranno accompagnati dall’Orchestra della Magna Grecia diretta alternativamente da Antonio Palazzo e Piero Romanteatro-s-lucia-internoo.

L’abbonamento per i cinque concerti-gioiello è davvero “promozionale”: 60 euro per chi vorrà godersi lo spettacolo in poltrona, ovvero in posizione “più arretrata” ma non meno comoda e 80 per la poltronissima. Per chi vorrà optare di volta in volta per uno dei concerti, il prezzo unitario va dai 13 ai 25 euro, con prevendita presso Dixieland di Rosa Surico, cui sono affidate le “public relationteatro_santa_lucia_palco”, o direttamente in teatro.

Il contenitore si presta – per altro – ad una programmazione culturale alquanto eterogenea per 365 giorni l’anno.

Dal teatro al cabaret, dalla musica classica al jazz, dalle presentazioni di libri a meeting, assemblee, laboratori di formazione.

“L’invito  – afferma Gigi Scaramazza – è esteso a tutte le realtà locali e non, il nostro intento è investire in cultura, offrendo ogni supporto imprenditorialmente sostenibile, tramite convenzioni, protocolli e quant’altro, alle associazioni che operano nel settore dell’educazione ed in particolare le compagnie amatoriali, ingiustamente relegate a ruoli marginali, pur essendo vere incubatrici di talenti e in alcuni casi realtà altamente competitive, pronte a vincere il confrteatro-rossini-295x201onto con professionisti già affermati. Non è nostro intento competere con il Teatro Comunale Rossini che ha una sua programmazione “istituzionale”, desideriamo offrire prodotti culturali alternativi e quando possibile complementari, affinché Gioia, una delle pochissime città provvista di ben due teatri, tre se pensiamo al Cine Sacro Cuore, possa diventare polo di eccellenza in ambito teatrale, anche perché le nostre strutture sono belle,intervento-sindaco confortevoli e ospitali. ”

A conferma che non vi sia clima di competizione esasperata, la presenza nella serata inaugurale del “gotha” gioiese, sindaco Piero Longo in testa, con al suo seguito consiglieri ed assessori, nonchè operatori culturali dello spessore di Giancarlo Castellano, Pippo Cazzolla, Paola Sorrentino ed altri.

Il futuro del teatro, oscurato da talk show e stereotipi televisivi che drogano lo spettatore e ne anestetizzanbrindisi-con-il-sindacoo la capacità di giudizio, è affidato alla capacità di operatori culturali attenti e disponibili, pronti a sensibilizzare ed educare al “gusto” della recitazione i giovani, a ricondurli in una dimensione di protagonismo e non di passivo ascolto. E’ il caso de “le Ombre”, delle compagnie amatoriali “Diversamentedi Osvaldo Angelillo, “Teatralmente Gioia” di Augusto Angelillo e “Ribalta Gaia” di Filippo Masi, nel settore musicale dell’“Accademia Lobefaro” e de “la Fenice”, dei laboratori attoriali, di recitazione e … di imprenditori coraggiosi come Luigi Scaramazza.

rassegna-teatro-santa-luciaUn imprenditore “atipico”, poco propenso alle luci della ribalta, nonostante le prestigiose frequentazioni, per  un’intera vita dietro le quinte, dedito al lavoro, alla famiglia ed agli amici. Scaramazza, originario di Pescara, vive a Gioia da circa cinquant’anni, qui ha casa e famiglia. All’età di 22 anni era già impegnato nella direzione delle tre sale cinematografiche gioiesi (Cinema Vittoria, Smeraldo e Teatro Comunale), ha sperimentato per un biennio anche la gestione diretta, affrontando la crisi generata dalla mancanza di produzione degli anni ’80.

Ed è nel settore musicale e teatrale che opera negli anni successivi. Infatti, dal 1985 collabora con l’Associazione Amici della Musica “A. Speranza” di Taranto, è direttore amministrativo del Petruzzelli nel ’94, nel periodo della stagione concertistica affidata alla Fondazione Piccinni, collabora con il Piccinni, con l’Orchestra sinfonica del Teatro Petruzzelli, con il Teatro Pubblico Pugliese e sarà consulente del Conservatorio Paisiello, e segretario in concorsi pianistici prestigiosi. Direttore amministrativo del Festival “G. Paisiello” di Taranto, ha ricoperto per alcuni anni la carica di membro del consiglio direttivo dell’AgisAIAC nel settore musica, già consulente nell’organizzazione delle stagioni musicali e liriche del Comune e della Provincia di Taranto.Teatro-S.-Lucia-Rosini-pian

Lu.Ma.Ni. Management snc – Gestioni teatrali” è il naturale approdo, dopo “una vita da pendolare” nei burrascosi mari della cultura, nella sua città. E’ qui che vuol “costruire” il futuro dei suoi figli, è qui che vuol investire entusiasmo, esperienza e progettualità forse nel momento più critico, culturalmente parlando, per le realtà teatrali, in piena era di multisale e Tv spazzatura. Una sfida che può esser vinta solo credendoci davvero.Teatro-S.Lucia-artisti

Ad aiutarlo tre sponsor legati al territorio, Alex di Nicola Savino, Alessio Savino di Filippo Savino e l’Edilizia Stano, che negli anni ’70 costruì il teatro e i suoi “dintorni”.

Giovedì, nella brillante  serata inaugurale, un tocco di classe e stile: una cartellina confezionata con cura, con tutte le notizie utili per la stampa, fermata con una rosellina rossa, e nel teatro un florilegio di gioiesità: alle pareti i volti saraceni di Gino Donvito, sul palco uno teagtro-S.Lucia-pianistaspumeggiante Mario Rosini, in perfetta forma ed a suo agio, pur se in scaletta “secondo” rispetto al ventenne Giuseppe Greco, talentuoso pianista di Palagiano destinato ad un luminoso futuro.

Presentatrice elegante e raffinata, al pari delle hostess che accompagnavano in tailleur nero gli astanti, Maria Liuzzi, conduttrice di Telenorba. Ospite a sorpresa Rino Argeri, per dirla con le parole di Mario Rosini “… un “Renato Zero” made in Puglia, disponibile ad esibirsi in teatro pteatro-S.-Lucia-renato-zeroer 300 euro, a fronte dei 300mila chiesti “… dall’originale”.

Un clima di estrema cordialità ed amicizia ha permeato l’intera serata e divertito il pubblico numerosissimo.

A Lu.Ma.Ni. un sentito grazie per “credere” in Gioia e con Gioia e l’augurio che un’impresa nata “familiare” possa crescere ed offrire alla città nuovi spazi ed un più roseo futuro non solo teatrale, ma anche occupazionale!

Si ringrazia per il prezioso contributo fotografico Angela Scaramazza.

nonché direttore tecnico e di sala, con alle spalle o al suo attivo vari concerti con prestigiose formazioni musicali ed insegnante, per circa un decennio, presso Scuole ed Accademie musicali del nostro territorio,

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