“FORME DI GUSTO”, LA BELLEZZA E L’ARMONIA IN UN CORPO –foto-
In uno dei suoi aforismi più famosi Oscar Wilde scrisse: “Solo le persone superficiali non giudicano dalle apparenze”. L’apparenza è il nostro bigliettino da visita e, in una società che punta allo sfinimento del corpo in quelle spigolose taglie 38, che sembrano non essere umane, Rossana Prisciantelli sceglie una donna dalle giuste rotondità.
Rossana Prisciantelli, laureata con lode, in una tesi dal titolo in “Sinestesie del Gusto. Moda e Cibo”, in Scienze della Moda, presso l’Università degli Studi di Bari, ha presentato giovedì, 24 febbraio 2011, un evento dal titolo “Forme di Gusto”, presso la sala conferenze dell’Hotel Svevo di Gioia del Colle sito in Via Paolo Cassano 319.
Hanno partecipato – per una serata del tutto in rosa – quattro professioniste nell’ambito della moda e della nutrizione: Patrizia Calefato, semiologa e sociolinguista; Claudia Colambarini, medico nutrizionista, esperta in disturbi alimentari; Marina Covella, psicoterapeuta; Grazia Giardinelli, medico chirurgo, specialista in medicina estetica. Ha moderato l’incontro la dottoressa Letizia Guida.
Il dibattito ha al centro il modo in cui le don
ne si approcciano alla moda e al cibo: “Il cibo è un potente mezzo di comunicazione […] Il cibo è il carburante senza il quale la vita è impossibile … noi siamo la risultante di ciò che mangiamo. L’anoressia, la bulimia rispondono a dei grandi problemi psicologici”, così la dott.ssa Colombarini afferma in un momento del suo discorso.
Parla, inoltre, del benessere dato dalla nostra dieta mediterranea, dell’importanza dell’attività fisica e della colazione, e della negatività del fast food. E conclude: “La bellezza non sta assolutamente nella magrezza. La bellezza sta nell’armonia di un corpo”.
Lo stesso concetto è ripreso dalla dott.ssa Giardinelli, che aggiunge: “L’obiettivo della medicina estetica è quello di migliorare piuttosto che trasformare”. La dott.ssa Covella, invece, parla di come bellezza e autostima siano due concetti slegati, perché l’autostima, a differenza della bellezza, si crea.
In conclusione coinvolgente è l’intervento della dott.ssa Calefato, che pone all’attenzione del numeroso uditorio, sul leit motiv della ser
ata, e cioè di quanto la moda sia strettamente legata al cibo e di come il corpo delle ragazze di copertine siano solo forma pura.
Segue al dibattito la bellissima sfilata a firma di Rossana Prisciantelli Couture. Abiti dalla linee morbide ed eleganti … sfilano donne normali valorizzate nella loro bellezza e sensualità dalla giovane stilista. I suoi abiti sartoriali si adattano alle forme e risaltano la bellezza – nel senso più completo del termine – di un corpo.
Rossana Prisciantelli, nata nel 1984, ha già alle spalle un copioso curriculum, e si fa promotrice di una donna consapevole, perché convinta che solo chi sa accettarsi può attrarre gli altri. Raffinate le sue spose romantiche e dai dolci bouquet che annunciano l’epilogo della serata con buffet di dolci e degustazioni a cura di Rossella Trapani, originalissima cake designer.