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MEETING LIONS: “LA DISLESSIA NON E’ UNA MALATTIA”

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dislessia_meetinIl Lions Club “Monte Johe” e il Leo Club “Bianca Lancia”, in occasione del Service Nazionale per l’anno sociale 2010-201Mirizzi1 “Lotta alla dislessia e ai disturbi specifici dell’apprendimento”, promuovono il meeting “Dislessia, conosciamola meglio”, nell’aula magna della scuola elementare San Filippo Neri, venerdì 4 marzo.

A coordinare lo svolgimento delle relazioni il Delegato di Zona dott. Giuseppe Mirizzi, in Domenico_Chiarelliqualità di cerimoniere. Precede i relatori il dott. Domenico Chiarelli, che individua la mission dei Lions nel porsi al servizio delle famiglie e nel condividere, mediante specialisti dei disturbi specifici dell’apprendimento (DAS), informazioni valide e Mara_Lentiniaggiornate. Mara Lentini, in qualità di Presidente dell’Associazione Italiana Dislessia della sede di Bari, ne traccia un breve profilo, evidenziandone gli scopi: promuovere iniziative di informazione e supporto rivolte alle famiglie con bambini dislessici, nonché Tommaso_Totasensibilizzare l’opinione pubblica su questa forma di disagio e offrire agli utenti consulenza e assistenza, al fine di identificare il problema e definire il più corretto approccio riabilitativo.

Ma cos’è la dislessia? Lo chiariscono il dott. Tommaso Tota, neuropsichiatra infantile, e la dott.ssa Angela Del Mastro, logoterapista. La Angela_Del_Mastrodislessia non è una malattia, né dipende da insufficienti abilità intellettive. È, piuttosto, una semplice disabilità, che concerne le capacità di lettura (dislessia), scrittura (disgrafia) e calcolo (discalculia), strettamente legata a microscopiche malformazioni del cervello, a causa delle quali il soggetto dislessico incontra difficoltà nel discriminare correttamente i grafemi (lettere) di un testo e i corrispondenti fonemi (suoni). La dislessia, tuttavia, non compromettedislessia_pubblico l’esatta comprensione del testo.

Il disturbo può essere individuato a partire dai primi anni di scuola primaria. Spesso scambiata per pigrizia o, addirittura, per ritardo mentale, può generare stati d’ansia e depressione nei bambini che ne sono affetti, privati della propria autostima.

Dalla dislessia non si può guarire ma, grazie all’identificazione precoce del disturbo e alla definizionCaterina_Liuzzie di strategie riabilitative ad hoc, è possibile limitarne gli effetti negativi sul successo scolastico del soggetto.

Interessante l’intervento dell’insegnante Caterina Liuzzi, referente del “progetto dislessia nelle scuole primarie di Gioia del Colle 2009/2010”, che ha previsto uno screening per l’identificazione dei soggetti affetti da dislessia su tutti i bambiniAssunta_Di_Pinto delle classi terze delle scuole primarie. Lo stesso screening si ripeterà quest’anno, al fine di stabilire con le famiglie dei bambini dislessici individuati un percorso riabilitativo e didattico adeguato.

Emerge il ruolo basilare degli insegnanti nel corretto trattamento del disturbo, che non deve divenire fonte di disagio, depressione e ansia nel bambino, per il quale deve essere individuato un percorso di apprendimento personalizzato. Toccante la testimonianza diretta di Assunta, mMauro-Mastrovitoadre di un bambino dislessico che si è scontrata con la chiusura di una scuola poco incline ad accettare una forma di apprendimento diversa da quella usuale. Uno scontro che è costato al piccolo Mattia la perdita totale diLello_Pastore vivacità e di interesse nei confronti della vita, ma da cui è uscito vincitore, grazie a strategie di intervento mirato e a un ambiente più aggiornato e competente, che gli ha permesso di dar prova delle proprie capacità.

Conclude l’ing. Mauro Mastrovito, referente del “Progetto Dislessia” per il nostro Comune, che testimonia l’impegno assunto dalla nostra amministrazione a favore dell’individuazione della dislessia in età scolare e del supporto alle famiglie con bambini dislessici.

Conoscere il problema significa dotarsi delle competenze per affrontarlo adeguatamente. Con questa convinzione, il Presidente del Lions Club Lello Pastore e il Presidente del Leo Club Michele Bertini, con il supporto del coordinatore di circoscrizione il dott. Pino d’Aprile e del responsabile legale di distretto l’avv. Lucio Romano, hanno concepito un meeting di rilevante interesse medico e sociale.

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