MANIFESTAZIONE NAZIONALE SU ACQUA E NUCLEARE
Gli italiani dovrebbero sapere che non sono condannati ad avere una centrale dietro casa, e che presto ci sarà un referendum per bloccare le pericolose velleità nucleari di questo governo.
Fare Verde e le oltre 60 associazioni del Comitato VOTA SI per fermare il nucleare denunciano l’azione oscurantista del governo, e di molti mezzi d’informazione che, proprio mentre si pone al mondo la questione sulla sicurezza del nucleare, tengono sotto silenzio l’appuntamento referendario.
Proprio per lanciare la consultazione su acqua e nucleare, migliaia di cittadini e decine di associazioni si sono date appuntamento il 26 marzo a Roma (ore 14 piazza della Repubblica) per una grande manifestazione nazionale.
La manifestazione è stata promossa dal Comitato Referendario 2 Sì per l’Acqua Bene Comune e dal Forum dei Movimenti per l’Acqua, e stanno aderendo moltissime realtà rappresentanti dell’ampio arco sociale che si riconosce nella difesa dei beni comuni.
Fare Verde Onlus vi aspetta numerosi.
Ci saranno anche degli stand informativi del Comitato VOTA SI per fermare il nucleare a Piazza della Repubblica e a Piazza San Giovanni, dove troverete anche i volontari di Fare Verde.
La partenza della manifestazione è da Piazza della Repubblica alle ore 14.00 per concludere in Piazza San Giovanni con il concerto degli artisti per l’acqua, verso le ore 17:00
Mercoledì 9 marzo anche la Regione Lazio ha approvato una mozione per l’accorpamento del referendum con le amministrative di maggio. Questo impone alla presidente Polverini e alla giunta regionale ad attivarsi a sollecitare il Governo Nazionale e il ministero degli interni per chiedere l’accorpamento perché sia garantita la partecipazione democratica a scelte fonda
mentali per la vita di questo paese e che non venga usata come una clava la strategia del silenzio e dell’astensionismo.
In secondo luogo sembrerebbe ingiustificabile in un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo che vengano indetti tre appuntamenti elettorali nel giro di un mese e mezzo con l’aggravio della spesa pubblica. Infatti sganciare i referendum dalle elezioni amministrative costerebbe alla collettività più di 400 milioni di €.
I volontari di Fare Verde si incontreranno sabato 26 marzo alle ore 13:30 d’avanti la basilica Santa Maria degli Angeli, riconoscerete le bandiere!
Il nucleare non serve all’Italia, attivati con Fare Verde