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ELOGIO DELL’IGNORANZA…DI DONATO STOPPINI

mastrangelo-falcone-pp-punti-di-vista

gioianet logoMolti oggi si dicono informati e quindi in grado di esprimere opinioni. A Donato Stoppini e alle sue rubriche – o blog o come diavolo si chiamano – su Gioianet dobbiamo essere riconoscenti per questo.

Perché col suo lavorio (di ignorante dell’informazione come dicono i dotti comunicatori gioiesi….mmmm.. dotti, forse dottori ma è lo stesso) ci fa credere veramente di essere a conoscenza dei fatti e informati su quel che avviene a Gioia.

E lo fa da “ignorante”. Da ultimo arrivato sulla scena dell’informazione gioiese. Insomma nella condizione di chi deve guardare dal basso verso i professionisti della carta stampata e della comunicazione in generale qui a Gioia del Colle – così vorrebbero i dottori almeno -.

stoppini-sabia 672-458 resizeSi sa, l’ignoranza è dei tanti e la conoscenza dei pochi. E i pochi si “incazzano” se qualcuno mette in dubbio il loro primato. Ahh se si “incazzano”. Si arrabbiano a tal punto che finiscono per ignorare le notizie – peccato mortale nell’informazione – e scrivere bene dell’operato di assessori e sindaci (come sappiamo i sindaci sono due a Gioia, quello eletto e quello non eletto).

Si arrabbiano e volutamente, dottamente dimenticano che la popolazione è rappresentata dai consiglieri.

Stoppini invece, da ignorante della comunicazione e dell’informazione, informa sulle attività dei vari Mastrangelo, Cuscito e di ex come Lamanna.

E i tanti, ignoranti, vengono a conoscenza di fatti e misfatti, presenti e passati, che incideranno sulle proprie tasche ncandidati-sindaco-longoel prossimo futuro.

Dico tanti perché sono in tanti a premiare l’ignorante Stoppini. Lo dicono i numeri che ho avuto modo di leggere e controllare – la tecnologia informatica lo permette – dai feedback e dagli interventi sui vari argomenti.

Ma evidentemente quelle date da Stoppini, l’ignorante, non sono notizie, non è vera informazione. Perché non dotta, non professionale né da professionista.

E se così è, vuol dire che non esistono Lamanna, Cuscito e Mastrangelo. Perché i dotti, gli unici abilitati a farlo, non ne parlano e lui si.povia-de-leonardis-diretta

Ma questo è un paradosso bizzarro perché se non esistono i rappresentanti allora non esistono i rappresentati, cioè noi popolo ignorante e disinformato da Stoppini, l’ignorante.

Non perderò tempo e non lo farò perdere ai lettori per tentare di segnalare i casi di disinformazione registrati recentemente sulle varie testate giornalistiche presenti a Gioia, soprattutto quelle a forte orientamento politico e di appartenenza politica – a dire il vero difficili da distinguere da quelle autonome –.

Basterà dire che l’informazione oggi a Gioia è prevalentemente in area di governo, è ben rappresentata ed ha addirittura il più alto esponente della categoria come assesslamanna-colapinto-intervistaore per la Comunicazione. Parliamo dei professionisti naturalmente.

Non di Stoppini, che invece è ignorante e non ha diritto di informare. A lui sento di poter dire che ci sono stati nel corso della storia grandi uomini che si sono vantati della loro ignoranza. Anzi, hanno considerato l’ignoranza la più grande delle doti umane. Socrate diceva: “Io so una sola cosa, di non sapere nulla”. Un modo efficace di affrontare la ricerca del vero con l’umiltà.

Stoppini è ignorante perché non conosce e non sa e enzo-cuscito-lucilla-punti-quindi non può divulgare conoscenza e sapere. Lo invito allora a leggersi qualcosa del filosofo Ernst Cassirer il quale fa notare che più il cono di luce della conoscenza si apre, più diventa ampio il cono d’ombra circostante, della non conoscenza.

Stoppini è un nano rispetto ai grandi e dotti informatori ufficiali, ma mi piace ricordargli che Bernardo di Chartres nel 1200 circa si è servito dell’immagine dei “nani sulle spalle di giganti”: noi siamo i nani, che possiamo guardare più lontano dei nostri antenati non già per la nostra grande statura, ma in virtù del fatto che siamo posti più in alto.

cuscito-donvito-io-puglieseStoppini è un pazzo a confrontarsi con i dotti ma lui eviterà di seguire quel che Erasmo da Rotterdam ha scritto nell’Elogio della pazzia (1509), per invitare tutti coloro che si ritengono dotti ad un bagno di umiltà e ad un salutare volo nella libertà dello spirito.

Sapere di non sapere, cono d’ombra sempre più ampio, nani sulle spalle di giganti, matti più intelligenti dei savi…

 …Stoppini, rimani così, vogliamo rimanere nani e matti per esplorare il cono d’ombra ampio che ci prepari ogni giorno per farci sapere di più.

Le nostre statistiche, fatti non parole:

Dal 01.01.2010 al 30.06.2012

Dal 01.01.2012 al 30.06.2012

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