I MINISTRI E LE LORO NOTE DAI TRATTI IRRUENTI (LE FOTO)
Nell’ambito delle giornate dedicate all’arte organizzate dall’Arci, noto acronimo di Associazione Ricreativa e Culturale Italiana, e con tema comune la lotta contro il razzismo; si è tenuta ieri, 9 luglio 2010, presso il palazzetto dello sport “Pinuccio Capurso”, e tramite il Circolo Arci Lebowski di Gioia del Colle, una serata che ha visto come protagonista assoluta la Musica.
A ricordare il nobile tema, i presentatori dell’evento, Maria Cristina De Carlo e Giuseppe Procino, i quali durante la serata hanno anche ricordato i numerosi sponsor della
medesima.
Ospiti d’eccezione “I Ministri”, gruppo “Alternative Rock” milanese con alle spalle la produzione di tre cd – I soldi sono finiti (2007),
Sul palco sono bravi, si emozionano e rendono l’emozione a che li ascolta … È di certo un’esibizione adrenalinica!
Durante l’atte
sa intrattengono il pubblico de “I Ministri”, i finalisti del Mac 1.0 – gli Occhioterzo, i Pasto Nudo e Francesco Cacciapaglia – reduci dalle selezioni tenutesi a Ueffilo nei mesi passati, e che concorrono alla premiazione ultima dove trionfano i gioiesi Occhioterzo, i quali avranno la possibilità di incidere un brano sull’album “Musichiamoli tutti”.
Per quanto concerne la sezione arte, vincitore è Francesco Febbraio, premiato dal professor Pierluca Cetera che sottolinea l’originalità
dell’opera. Opera, in effetti, singolare e dall’atmosfera spettrale che parteciperà di conseguenz
a alla Biennale dei Giovani Artisti del Mediterraneo.
Intorno al palco vari stand, tra i quali spicca quello delle Officine Fotografiche con l’esposizione delle bellissime foto degli iscritti; ed anche lo stand con le opere degli altri partecipanti al Contest Art, tra i quali: Elvira Buttigli
one, Flaviano D’Erasmo, Flavio Romano, Vito Santoiemma e Maria Chiara Valentini, rigorosamente in ordine alfabetico.

Spiccano foto volutamente imperfette, s’intravede come sfondo
Inoltre bancar
elle con orecchini, bracciali e collane, creati da ragazzi gioiesi; e colori in ogni dove con l’elemento aggiunto di writers alle prese di una simulazione di un grande murales fatto su pannello.
Non manca la sensibilizzazione all’ambiente e al sociale con lo stand del WWF e con i prodotti equo e solidale dell’associazione Liberate Lucignolo.
Un’occasione di musica dal vivo ed anche un’occasione di
socializzazione, alla quale si augura un seguito.

