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CENTRO STORICO I RESIDENTI SI RIBELLANO ALL’INCURIA

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targa-via-concezioneI residenti di via Concezione, ma più in generale gli abitanti dell’intero centro storico, racchiuso dal cosiddetto “anello” formato da via Cavour, via Garibaldi via Gioberti, Piazza XX settembre, via Manin, e intersecato da via Vittorio Emanuele, iniziano a dare segni di insofferenza nei confronti dell’amministrazione per la completa sordità dimostrata alle loro richieste di intervento per ridurre il degrado in cui versa la maggior parte delle strade interne, soprattutto quelle lastricate da chianche d’epoca.

chianche-infossateStrade divenute nel tempo un autentico pericolo pubblico per la incolumità di mamme, bambini, anziani, ciclisti e motociclisti. Troppe le chianche divelte, infossate o rotte non solo a causa della circolazione giornaliera di vetture o piccoli furgoni, ma anche per colpa degli operai alle dipendenze delle tante imprese che spesso e volentieri operano all’interno del centro storico per effettuare piccole o grandi manutenzioni agli edifici, agli impianti di chianche-centro-storicoacquedotto e fogna, gas, elettrico o telefonico. Lavori in cui si rende necessario rompere strade e marciapiedi, ma a cui non sempre corrisponde, a lavori ultimati, il necessario ripristino dei luoghi eseguito ad opera d’arte. Anzi!

Nella maggior parte dei casi, in assenza di controlli pubblici, si tende ad affrettare queste operazioni con tutto quello che ne consegue. Come nel caso di via Concezione, un esempio per tutti, dove gli operai che avevano provveduto ad effettuare chianca-rottaun nuovo allaccio alla rete idrico – fognaria, si sono guardati bene dal verificare il corretto fissaggio e quindi la stabilità delle chianche precedentemente rimosse. Risultato? La presenza di un imprevedibile ma costante pericolo nel bel mezzo della strada, tra l’altro alquanto stretta, che mette a serio rischio il passaggio di pedoni e ciclisti.

Numerose le vittilavori-centro-storicome inconsapevoli – complice la scarsa illuminazione presente in zona – delle chianche “ballerine” per il mancato fissatggio tra cui anziani e bambini caduti rovinosamente dalle loro bici. Fortunatamente, almeno fino ad oggi, non si sono registrati incidenti “da ricovero”, ma non si può contare in eterno sulla buona sorte.

fal-centro-storicoI ripetuti appelli dei residenti, rivolti a consiglieri e assessori, affinché intercedano con chi di dovere, sono caduti nel vuoto, tanto da portare gli esasperati fal-centro-storico3residenti ad una vera e propria sommossa, stanchi di essere considerati cittadini di serie B.

Dopo i falò di San Giuseppe, che per giorni avevano bloccato l’ingresso a chi tentava di rientrare a casa con l’auto, e la mai accettata chiusura serale forzata della zona, da tutti ritenuta inutile, si iniziano ad intravedere i primi seri sintomi di insoddisfazione e malcontento nei confronti di una amministrazione troppo interessata ad apparire che a risolvere i problemi concreti con cui i loro amministrati devono fare i conti tutti i santi giorni, senza neanche esser considerati dai “santi e santini in paradiso”… vanamente votati!

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