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Politica

CONSIGLIO COMUNALE: IN ONDA “INTIMIDAZIONI E OFFESE”

consiglio-comunale-maggioranza2013


Riceviamo e pubblichiamo.

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consiglio intervento falconeQuale aggettivo usare per “fotografare” il Consiglio Comunale di venerdì scorso, 5 luglio 2013? Vorrei avere il coraggio di scriverlo ma questo mi manca, perché in quel Consiglio c’è stato di tutto: speranza dei gioiesi per una situazione migliore, speranza degli ammalati che vorrebbero avere un punto di riferimento per potersi controllare e curare, speranza degli onesti che vorrebbero sapere se le persone che hanno votato sono degne o qualcuno di loro, ha conti da regolare con la legalità che, invece dovrebbe regnare sovrana.

L’altro giorno, si è visto e sentito di tutto. Mancino, Falcone e Ludovico che alle richieste di trasparenza provenienti da De Leonardis prima, e Lucilla poi, hanno a turno intimidito i due consiglieri di minoranza, mettendo in bocca a questi, frasi che non avevano detto. “FUORI I NOMI, FATE I NOMI”, continuavano ad urlare.

Eh no, cari i miei componenti del TRIO, I NOMI, FATELI VOI!

consiglio-comunale-25-giugnoI nomi di Ventaglini e Mancino, non hanno privacy sono su tutti i giornali, sono sulla bocca di tutti, è possibile sapere se nella giunta c’è qualcuno che invece gode del rispetto della privacy ma ha avuto problemi con la giustizia?, ha chiesto Lucilla.

La risposta del consigliere Ludovico, non si è fatta attendere. Infatti con tempismo e “buonismo”, invitava a fare i nomi. “Se sai qualcosa, Donato, fai i nomi”, ripeteva, quasi esortava, un buon padre insomma…

I due “nani”, però non sono caduti nella trappola dei “tre giganti”. Si è visto l’arrivo in ritardo dell’amareggiato Enzo Cuscito. Aveva appena perso un grande amico, ma questo non gli ha impedito di svolgere il suo mandato parlando degli arresti e dicendo che bisogna fidarsi della Magistratura.
filippo-donvitoL’altro ieri, si è visto anche l’atteggiamento esterrefatto di Gianni Vasco che si aggirava parlando tra se e se ma ad alta voce, dicendo: “invece di parlare della cresima, anzi dell’estrema unzione dell’ex Arena, questi parlano di altro”, raccogliendo i consensi dei presenti.

Ieri si è visto anche il preoccupante atteggiamento dell’assessore Donvito che, inspiegabilmente, ha rivolto, fuori microfono, ma giunte forti e chiare ai presenti, offese gratuite a Lucilla (il nemico di sempre, il nemico da abbattere, la persona da distruggere, mah…) che, per niente scoraggiato, ha continuato imperterrito il suo intervento chiedendo infine, le dimissioni del sindaco Povia.

L’Assessore si è poi scusato pubblicamente (il presidente gli ha concesso la parola, quindi ai microfoni e in diretta) e questo, gli ha fatto onore. Un’assise in cui si è vista l’indifferenza del Presidente del Consiglio che, dovendo garantire l’imparzialità e correttezza, avrebbe dovuto richiamare subito l’assessore, impedendogli di rendersi protagonista di una “volgare piazzata” e dovendosi scusare in seguito.

consiglio intervento vasco

Si è vista anche la “tranquillità” di Povia, quando ha detto che l’Ospedale aveva nuovi servizi … (ma quali?) e che, tuttavia, il Consiglio si era svolto abbastanza tranquillamente (mancavano i collassati, tanto per essere ottimisti)!

Io avrei voluto tanto far parte dell’ASSISE (?), avrei prima di tutto salutato, per educazione, i consiglieri di maggioranza i funzionari presenti e non, estendendo i saluti ai loro parenti prossimi, compresi “cuginetti, nipotini etc”, poi avrei chiesto le dimissioni di Povia in primis, il momento è grave:

resterà in piedi qualche palazzo a Gioia?
chi il vice sindaco?
quali le conseguenze per Gioia dopo l’arresto dell’Amministratore delegato della Ce.ri.n.?

consiglio mastrangeloPoi le dimissioni del Presidente, per la sua manifesta incapacità:

nella gestione del Consiglio (ripreso più volte dal suo predecessore, ma non solo, Tisci, nei passati Consigli e, nell’ultimo, dal consigliere Mastrangelo, in realtà piuttosto seccato);
nel gestire i bollenti spiriti della maggioranza;
nel gestire la tutela della minoranza;

Poi le dimissioni di chi, pur pagato da noi cittadini per informarci:

non ci informa ma aggredisce violentemente in Consiglio il consigliere della minoranza,
fuori dal Palazzo, aggredisce chi lo avvicina per avere informazioni inerenti la città.

Quale aggettivo usare per “fotografare” l’ultimo Consiglio Comunale? Un motto è consono:

vito-falcone-punti-di-vistaFAILURE IS NOT AN OPTION” (Il fallimento non è contemplato), il motto dell’Apollo XIII.

Purtroppo la sua missione fallì e sulla luna non arrivò!

Lo dedico al consigliere di maggioranza Falcone che solennemente e con una sicurezza smagliante ha sentenziato: “Vedrete nel 2017, quale paese, quale Gioia vi lasceremo”.

Sperando di poter usufruire ancora:

della tessera COOP;
del giorno con lo sconto al Seven;
dei prezzi del Lidl;
del mio gestore di benzina, caro amico.

Che, non tenendo conto della data finale (2017), simpaticamente saluto”.

Galuanna

 

 (foto di repertorio)

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