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Cronaca

GIOIESE 86ENNE SALVATA DAI VIGILI DEL FUOCO

vvf soccorsa 86enne in casa

vvf soccorsa 86enne in casa Una signora 86enne deve ringraziare il coraggio e l’abilità della squadra dei Vigili del Fuoco proveniente dal Distaccamento di Putignano, agli ordini del Capo Squadra Sonnante, per averla tratta in salvo da una situazione senza uscita.

Il tutto è accaduto questa notte, intorno all’1 e 20 circa, quando, nel corso di un violento temporale il frigorifero, presente nel suo appartamento sito al quarto piano di un palazzo di via Dante, ha preso fuoco, per colpa di un corto circuito, come accertato ad intervento ultimato. Fiamme che hanno dato immediatamente luogo alla formazione di un denso fumo. La signora, impaurita e in preda al panico, pare abbia tentato di chiedere aiuto ma senza riuscirci. Un improvviso malore potrebbe essere la causa per cui è stata trovata esanime e accasciata nei pressi della finestra verso cui si era diretta, presumibilmente per aprirla e chiedere aiuto.

Il forte odore di bruciato e il denso fumo hanno allertato alcuni inquilini che hanno prontamente cvvf soccorsa 86enne in casahiamato soccorso. Sul posto Carabinieri, Volontari del Gruppo Comunale della Protezione Civile, una ambulanza del 118 e i Vigili del Fuoco. A loro il compito, non certo agevole, di entrare in casa. Accesso precluso per via della porta blindata chiusa dall’interno e dalla mancata risposta della signora alle richieste di aprirla. I vigili non si sono persi d’animo, sono saliti al piano superiore nel tentativo di calarsi da una delle finestre, ma anche in questo caso non hanno ottenuto risposta dai proprietari, l’appartamento era vuoto.

Non restava altro da fare che ridiscendere e tentare di entrare utilizzando il balcone dell’appartamento attiguo. Tentativo riuscito dopo aver buttato giù una vetrata di confine e rotto il vetro della finestra dell’appartamento.

La donna, trovata riversa per terra, è stata immediatamente soccorsa dai sanitari del 118 che hanno provveduto ad ospedalizzarla presso il Miulli di Acquaviva. A detta dei soccorritori è stata davvero fortunata, probabilmente il malore l’ha aiutata, facendole respirare quel poco di ossigeno rimasto al livello del pavimento, ancora pochi minuti e per lei non ci sarebbe stato più nulla da fare.

 

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