SCIAME DI API METTE IN ANSIA UN INTERO QUARTIERE-video
Un commerciante aprendo il suo negozio, sente un persistente ronzio provenire dal quadro elettrico e nota la presenza di alcune api fuoriuscite dallo stesso. Sembra l’inizio di un film di Hitchcock ma è quello che è successo la mattina del 14 maggio in via Giuseppe di Vittorio a Gioia del Colle nei pressi del centro sportivo Padre Semeria.
Uno sciame di api, in fuga dai pesticidi e prodotti chimici, sempre più utilizzati nelle nostre campagne, aveva scelto il cornicione del palazzo per costruire il suo alveare e da una piccola fessura sul muro aveva raggiunto anche l’interno dell’attività commerciale.
Da un primo sopralluogo dei vigili e tecnici comunali, è emerso che non si trattava di api, bensì di vespe, che, non essendo specie protette, non era di loro competenza provvedere alla disinfestazione. È così cominciata l’avventura del quartiere che si è ritrovato solo nella ricerca di un organo competente, che provvedesse alla rimozione dell’alvea
re.
I vigili urbani consigliano di chiamare i vigili del fuoco che a loro volta consigliano di chiamare la ASL e questi ultimi, tagliando corto, assicurano che le vespe generalmente nelle ore serali, abbandonano il nido e solo allora avrebbero provveduto alla disinfestazione.
Intanto quello che era un grappolo appeso era diventato una spaventosa NUVOLA NERA. Finalmente alle 21:30 arriva una squadra di “ghostbusters” che, avvicinandosi con le lance spara insetticidi, viene fermata da un volontario della croce rossa che, riconoscendo l’insetto come ape e NON vespa, intima loro di sospendere l’operazione essendo le api una specie protetta.
A questo punto, la storia volge al lieto fine: si avvicina un ragazzo che, qualificandosi apicoltore, si presenta: con estrema semplicità, rimuove l’alveare riponendolo in una scatola di cartone. [Foto di Roberto Larizza]
