L’AZIONE DEI CONSIGLIERI DI MINORANZA SI FA PRESSANTE
I partiti di opposizione continuano a “pressare” l’amministrazione Longo con le loro richieste di autoconvocazione del Consiglio Comunale. Mercoledì 1 dicembre 2010 ne sono state depositate due in cui invitano il Presidente del Consiglio Comunale e il sindaco Piero Longo ad inserire all’ordine del giorno due scottanti argomenti di attualità..
Nella prima, riguardante la vendita del mercato coperto, si chiede il “Riesame deliberazione n. 64 dell’1/12/2008 – Approvazione piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari – Determinazioni”.
Un riesame ritenuto necessario sia dalla dichiarazione di “incostituzionalità dell’art. 58 comma 2 della legge 133/2008, perché in violazione dell’art. 117 comma 3 della Costituzione”, disposto dalla Corte Costituzionale, che “dal combinato disposto degli artt.822-823-824 del Codice Civile”, dove “si evince che i, ‘cimiteri e mercati comunali’ appartengono alla categoria dei ‘beni demaniali inalienabili’”.
Mentre la seconda richiesta, inerente “Attuazione Programma di Recupero Urbano (PRU). Determinazioni”, i c
onsiglieri firmatari la ritengono necessaria “al fine di conoscere le motivazioni di questi ritardi, ed affrontare una discussione politico-amministrativa per portare a termine un Piano di Recupero Urbano necessario in una zona come la 167, che l’Amministrazione Comunale attraverso vari incontri ha manifestato l’intenzione di ridimensionare”.
Un ritardo e un ridimensionamento da loro precisato più volte evidenziato.
“In data 14 ottobre 2008, con una interrogazione consiliare”, presentata dal consigliere Tommaso Bradascio, “per segnala
re i ritardi accumulati nella realizzazione del PRU”;
“in data 18 dicembre 2008 nella delibera n.69”, con una mozione presentata in Consiglio Comunale, “per ricercare le soluzioni per il proseguimento del Piano di Recupero Urbano”;
“In data 9 Agosto 2010 dopo una consultazione con i rispettivi gruppi consiliari, i Partiti di minoranza, hanno presentato un documento al Signor Sindaco per sollecitare il completamento del Piano di Recupero Urbano cosi come previsto dall’ accordo di programma stipulato con
Richieste sottoscritte dai consiglieri di minoranza Tommaso Bradascio, Claudio De Leonardis, Pietro Donvito, Vito Ludovico, Antonio Mancino, Giuseppe Lenin Masi, Sergio Povia, Francesco Ventaglini.