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GESU’ DI NAZARETH E’ NATO IL 25 DICEMBRE -foto-

le-prove-della-nascita-di-g

loconsole-micheleA pochi giorni dalla celebrazione della festività cristiana più significativa e più sentita, Gioia del Colle ha voluto dare ai suoi cittadini la certezza che Gesù di Nazareth sia effettivamente venuto al mondo nella data del 25 dicembre dell’attuale calendario cristiano.

A illustrare le prove incontrovertibili della veridicità di questa ipotesi è il professor Miclucio-romano-nascita-gesuhele Loconsole, dottore in Sacra Teologia e presidente dell’associazione internazionale ENEC, durante il dibattito tenutosi nel chiostro comunale il 16 dicembre. A presentarlo è l’avvocato Lucio Romano, assiduamente presente nell’organizzazione e nel coordinamento delle varie iniziative attinenti le ormai prossime festività.

Gesù, in quanto Dio fatto uomo, rappresenta una delle icone religiose più studiate di tutti i tempi. Il suo valore, spiega il professor Loconsole, sta nel nascita-gesu-panoramicasimboleggiare un Dio celeste e immortale che si fa umano e mortale, incarnandosi in Lui. Uno spirito immateriale che diventa carne e sangue. Un Dio ultraterreno che discende sulla Terra. Una contraddizione? Una bestemmia? Assolutamente no, afferma Loconsole.

Gesù non è altro che la testimonianza della massima espressione di Amore da parte di un Dio che si rivela all’uomo. È il Messia atteso dal popolo: l’Uomo prescelto per redimere il mondo. Ma questo Uomo è esistito davvero o non è altro che l’elaborazione simbolica di un  mito?

le-prove-data-nascita-gesuLoconsole non solo conferma che è indubbiamente esistito, ma asserisce che la sua nascita è collocabile effettivamente, secondo prove documentali e archeologiche, al 25 dicembre. Smentisce, quindi, sia le ipotesi secondo cui il 25 dicembre rappresenterebbe una data meramente simbolica,  sia quelle in base alle quali la festività cristiana sia stata posta in tale data per sostituire il culto pagano del Dio Sole, celebrato in occasione del solstizio d’inverno.

Di quali prove disponiamo, dal momento che la data di nascita-gesu-applausinascita di Gesù non è riportata nei Vangeli? Il professore racconta che, dalla traduzione di testi sacri israelitici rinvenuti nel 1947 in una grotta di Qumran, a pochi kilometri da Gerusalemme, è possibile sapere le date in cui le classi sacerdotali di Israele officiavano al tempio di Gerusalemme.

Quella di Abia, cui apparteneva Zaccaria, entrava nel tempio nella settimana compresa tra il 23 e il 30 settembre. Secondo il Vangelo di Luca, il 23 settembre rappresenterebbe proprio la data in cui Zaccaria avrebbe ricevuto l’annuncio, da parte dell’Arcangelo Gabriele, dell’arrivo di un figlio, Giovanni, chenascita-gesu-frontale sarebbe stato il precursore del Signore. Giovanni nascerà quindi nove mesi dopo, intorno al 24 giugno.

Sempre secondo l’evangelista Luca, quando Maria si reca da sua cugina Elisabetta (moglie di Zaccaria e madre di Giovanni) per comunicarle la notizia del concepimento di Gesù, appena datale dall’Arcangelo Gabriele, ella le rivela di essere al sesto mese di gravidanza. Questo il passo evangelico che testimonia la differenza di sei mesi tra Giovanni e Gesù: se, perciò, Giovanni è nato il 24 giugno, Gesù è nato sei mesi dopo, precisamente la notte tra il 24 e il 25 dicembre, proprio la data in cui si suole celebrare il Natale.

pubblico-incuriositoIl fatto che la nascita sia avvenuta in inverno e in piena notte è deducibile dalle scritture dei testi evangelici, secondo cui la notte in cui nacque il Signore vi erano nelle campagne pastori che, a turno, sorvegliavano i greggi. La necessità di fare i turni fa pensare alle notti fredde e lunghe tipiche degli inverni di Betlemme. E il fatto che fossero in gesu-in-vetroaperta campagna di notte trova una spiegazione nella dicotomia ebraica puro/impuro, in base alla quale le pecore dal pelo nero non erano ammesse né in città, né nell’ovile, perché considerate impure: allegoria, se vogliamo, dei peccatori e degli emarginati.

Secondo il professore, è infine possibile fissare il reale anno di nascita di Gesù al 7 a.C., in cui si è verificata una congiunzione tra Giove e Saturno nella costellazione dei Pesci: sarebbe questo evento astronomico, presumibilmente, la stella luminosa avvistata dai magi. Interessanti e curiose rivelazioni ci sono state fornite, quindi, riguardo la figura divina di cui ci apprestiamo a commemorare la nascita!

Un sentito ringraziamento lo rivolgiamo a Mario Di Giuseppe per il suo sempre prezioso contributo fotografico.

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