UNA GIOIESE, TERESA LUDOVICO, AL VERTICE DEL KISMET
Cambio al vertice dell’artificio Kismet OperA di Bari. Dopo sei anni, Roberto Ricco passa infatti il testimone della direzione artistica alla gioiese Teresa Ludovico, regista, attrice e autrice che è entrata a far parte della compagnia pugliese all’inizio degli anni Novanta, prima come assistente di Marco Martinelli, poi come regista residente e infine come coordinatrice delle attività artistiche.
Sua è la direzione del recente “Il malato immaginario ovvero le Molière imaginaire”, una rilettura della celeberrima commedia francese in chiave neorealista – con un omaggio musicale a Nino Rota – che è attualmente in tournée e lo sarà anche nelle prossime settimane (il 25 e 26 gennaio al Tor Bella Monaca di Roma; il 27 e 28 alla Biblioteca del Quarticciolo; il 2 febbraio al Cantiere Florida di Firenze e dal 15 al 27 alla Sala Fontana di Milano).

Nato all’inizio degli anni Ottanta da un’idea di Carlo Formigoni, il progetto Kismet OperA si occupa di formazione, arte e soprattutto teatro per ragazzi. È una delle realtà più attive e durature della Regione Puglia, assieme ai Cantieri teatrali Koreja di Lecce o al C.R.E.S.T. di Taranto. Votato non solo alla produzione ma anche alla formazione, teatro Kismet ha sviluppato negli anni tante collaborazioni con registi, autori e artisti italiani ed esteri, grazie anche ai frequenti to
ur realizzati fuori dei confini nazionali.
Nata a Gioia del Colle, Ludovico ha cominciato il proprio percorso artistico proprio con i citati Cantieri teatrali Koreja. Avvicinatasi al teatro musicale – di cui è anche interprete – è entrata a far parte della compagnia barese nel 1993, diventandone regista stabile cinque anni più tardi. Ha collaborato con il Petruzzelli e il Piccinni di Bari a vari progetti lirici, partecipando al contempo
come regista a diversi festival, sia in Italia che all’estero. Più di recente ha recitato nella “Casa di Ramallah” di Antonio Tarantino, con la regia di Marco Martinelli, alternando sempre l’attività di regia a quella di attrice e cantante. Nel 2002 lo spettacolo “Bella e Bestia”, da lei diretto, ha ricevuto il premio Stregagatto per il teatro ragazzi; nello stesso anno ha cominciato a collaborare come regista e drammaturga con il nipponico Setagaya Public Theatre, collaborazione ampliatasi nel 2008 allo Za Koenji Public Theatre di Tokyo. Fra le regie firmate per Kismet OperA citiamo “Gilgames”, il “Principe Porcaro” (ispirato all’opera di Hans Christian Andersen) e “La principessa Sirena”.