BIMBO SEVIZIATO, GIUDIZIO IMMEDIATO PER I GENITORI
La procura di Bari ha chiesto il giudizio immediato per i genitori del piccolo Graziano, il bimbo ridotto in fin di vita dalla madre e ricoverato in stato di coma nell’agosto scorso quando aveva solo sette mesi.
La mamma, una 28enne di origini brasiliane e suo marito, sono accusati di maltrattamenti aggravati e lesioni personali gravissime.
Il pm titolare del fascicolo, Angela Maria Morea, contesta gli stessi reati ad entrambi, nonostante a picchiare il figlio sia stata soltanto
Il piccolo Graziano, che probabilmente resterà cieco e sordo e che rischia danni cerebrali irreversibili, venne ricoverato l’ 11 agosto 2010 con fratture, ferite, morsi, escoriazioni, bruciature, in varie parti del corpo e trauma cranico.
La sua giovane mamma è in carcere da quel giorno, mentre il marito è indagato a piede libero. Stando alle indagini della Procura e alle testimonianze raccolte, la donna percuoteva il bambino per punire il padre. Sfogava sul piccolo la rabbia e il desiderio di vendetta per le continue liti con il compagno. Fu proprio lei a confessare le atroci sevizie che da tempo compiva sul figlio.
(Fonte: Repubblica)