Archivio Gioianet

La Voce del Paese – Un Network di Idee

Politica

FERMIAMO IL RISCHIO NUCLEARE, VOTA SI AL REFERENDUM

greenpeace_lido_venezia-pp

ministri_prestigiacomo-romaniSono davvero incredibili e arroganti le affermazioni sul programma nucleare Italiano del Ministro Prestigiacomo” – afferma Massimo De Maio, presidente di Fare Verde. “Dopo quello che è successo in Giappone non può essere né il Ministro Prestigiacomo, né il Ministro Romani, il rappresentante degli interessi industriali Chicco Testa a decidere se il programma nucleare italiano può andare avanti” – sottolinea De Maio – “Un Governo saggio dovrebbe rimettersi alla volontà popolare ed invitare tutti gli Italiani ad esprimersi su una scelta così importante attraverso il referendum già previsto nei prossimi mesi. Non è accettabile che la volontà popolare sia invocata solo quando fa comodo. Ciascuno abbia il coraggio di giappone_controlli_radiazionifare la sua campagna referendaria a viso aperto”.

Noi continueremo a fare la nostra campagna informando i cittadini sulle implicazioni negative del nucleare in termini economici e tecnologici” – conclude De Maio – “Parlare dei rischi del nucleare dopo le notizie drammatiche che arrivano dal Giappone sarebbe, infatti, troppo facile”.

Mentre il nostro Governo con un decreto cerca di fermare la corsa delle rinnovali, più sostenibili e decisamente meno costoso del nucleare, uno dei pochi settori capaci di generare economie e in crescita in periodo di crisi, attuabile oggi e non fra molti anni, invece di ripensare seriamente al futuro energetico del nostro paese, il giappone-terremoto-e-rischio-nucleare1nostro Ministro dell’Ambiente nega e minimizza quello che da giorni tecnici competenti temevano: i reattori stanno saltando a uno a uno, ci sono fuoriuscite di gas radioattivo, anche controllate per ridurre calore e pressione all’interno del nucleo. C’è il rischio di altre esplosioni e altri rilasci di radioattività che il vento sta spingendo verso Tokio.

Del pericolo radiazioni lo hanno confermato le autorità giapponesi e invitano le persone a rimane chiuse in casa nel raggio di 30 Km.

Giappone_a_rischio_esplosione_reattore_3_in_centrale_Fukushima.jpg.scaled1000Da cittadini giapponesi residenti a Tokio sappiamo che le famiglie giapponesi chiuse in casa e che guardano la sola televisione sono tranquillizzati dal loro Governo che incita alla calma.
Mentre cittadini più giovani, che trovano molti canali d’informazione anche tramite internet, sono molto preoccupati per i gas radioattivi.

In Europa continuano a riunirsi pool di esperti per valutare la sicurezza delle centrali nucleari sul territorio europeo, la Merkel in Germania ha proposto una moratoria di tre mesi per la costruzione di nuovi impianti e decide di fermare i più vecchi, la Svizzera blocca 2010_06_21_13_53_11la programmazione di nuove centrali, l’Austria (antinuclearizzata come l’Italia) chiede il controllo di tutte le centrali in Europa e standard di sicurezza rispettati da tutti i Paesi membri. Obama non cede e conferma un programma nucleare basato su un indebitamento di 36 miliardi di dollari. La Cina decide di evacuare i suoi cittadini dalla zona del sisma. La Francia, con Sarcosy, più in veste di imprenditore che di presidente, si preoccupa se riusciranno a vendere i propri reattori nucleari di terza generazione! Ma a consolarlo ci pensa l’Italia, che non coglie l’insegnamento giapponese e in modo miope i nostri illustri rappresentanti dichiarano di voler proseguire con il programma nucleare.

L’unico modo di fermare questa cieca e illogica corsa rimane il REFERENDUM. VOTA SI per fermare il nucleare e giappone-nucleare51lavorare serenamente per un futuro energetico indipendente, sostenibile, democratico, moderno e più economico.

Nel mondo esistono ancora troppe centrali nucleari, ma ormai è risaputo che la costruzione di nuove è dovuto solo per una questione strategica- militare, in modo da rimanere sempre aggiornati sulla tecnologia nucleare. Il nucleare civile nasconde anche interessi militari. Anche per questo è importante che nel mondo continui l’impegno e la richiesta di disarmo nucleare.

Contro il nucleare in Italia e nel mondo. Nel nostro Paese abbiamo il potere del Referendum…usiamolo!

Centrali nel mondo

centrali_nucleari_prestigiacomoSono 442 i reattori nucleari attivi nel mondo, concentrati in 29 Paesi. Altri 65 sono attualmente in costruzione. Il primato mondiale spetta proprio agli Stati Uniti, con 104 «comignoli», ma anche la vicina Europa è all’avanguardia e mantiene in funzione ben 165 centrali. Attualmente la maggiore concentrazione di impianti si trova in Francia – che con 58 centrali è al secondo posto nel mondo dopo gli Stati Uniti – seguita a distanza da Gran Bretagna, con 19 centrali, Germania (17) e Svezia (10). Altri 6 reattori di tipo tradizionale sono in costruzione in Bulgaria, Romania e Slovacchia (2 per ciascun Paese).

Partecipa anche tu a questa mobilitazione: diffondi la petizione in rete, condividila su Facebook e inoltrala ai tuoi contatti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *