LICEO: MOSTRA A SFONDO SATIRICO DI GRANDE BELLEZZA -foto-
17 marzo 1861: proclamazione del Regno d’Italia, con Vittorio Emanuele II re d’Italia. Il 23 marzo Camillo Benso conte di Cavour è alla guida del primo governo del Regno. Nasce il nostro tricolore, e 150 anni dopo abbiamo il dovere morale di ricordare e porre l’attenzione sul periodo risorgimentale, perché conoscere meglio la storia del nostro Paese Unito consente una conoscenza migliore della nostra storia corrente.
Nell’ambito degli appuntamenti in onore del 150̊ anniversario dell’Unità d’Italia, coordinati dall’Assessorato alla Cultura con la collaborazione dell’avv. Lucio Romano, e dalla biblioteca ‘V. Angelilli’, ha avuto luogo il 16 marzo
2011, presso l’aula magna del liceo classico ‘Virgilio’, la presentazione e l’inaugurazione della rassegna ‘Risorgimento da ridere, la storia e la satira: mostra di caricaturisti e vignettisti dell’Ottocento e contemporanei’.
Partecipano all’incontro l’avvocato Lucio Romano, il Preside, Rocco Fazio, che introduce l’incontro; Dalila Bellacicco, portavoce della sezione gioiese del Comitato regionale p
er i 150 dall’Unificazione; le professoresse Miria Brunetti, Maria Rosaria D’Uggento.
Le due professoresse, insieme a Gennaro Ferrara – assente per motivi personali – hanno
curato il progetto ‘Né santi, né briganti’, progetto che ha interessato gli alunni attivamente, e che ha come scopo il portare memoria al nostro sentimento nazionale. In proposito il Preside afferma: “Credo che questo momento di aggregazione sia un’occasione da non perdere. Sono convinto che i ragazzi abbiano delle potenzialità migliori delle nostre [..]”.
Gli studenti, infatti, c
on l’aiuto della professoressa D’Uggento, che si è occupata dei temi legati alla scienza storica e al recupero di dati su statistiche, hanno preparato dei sondaggi – presentanti durante l’incontro – sul modo di sentire l’appartenenza geografica.
La professoressa Brunetti si è occupata, invece, delle donne del Risorgimento: “Il mio è stato un percorso che definirei di genere femminile. Ho voluto ricordare le tante donne, le eroine di Belfiore. Questo percorso ha dato la possibilità di vedere quanto una donna sia capace di darsi col cuore, e di credere fermamente nei valori che all’epoca si pensavano prerogative maschili”.
In proposito una ragazza legge dei bellissimi versi di Elena Bono sulla nostra Italia: “Eri una ragazza scalza coi capelli sul viso e piangevi e speravi”. I ragazzi scelgono anche di partecipare ad un concorso sul Risorgimento presentando – guidati dal professor Cetera di Storia dell’Arte, che ringrazia Alessia Ascatigno per l’aiuto alle riprese – un cortometraggio in chiave satirica degli avvenimenti risorgimentali.
Segue la relazione storica ‘Considerazioni sul Risorgimento italiano’ del professor Poli, ordinario di Storia Moderna dell’Università degli Studi di Bari. Il professore pone l’attenzione
sull’ondata revisionistica che sta pervadendo l’Italia, affermando che è insito nella storia il concetto di revisionismo e sostiene: “Il Risorgimento è alla base della nostra storia nazionale. L’Italia ha una storia diversa rispetto a tutti gli altri Stati, arriva all’Unificazione con più difficoltà …”.
Ricorda il libro scritto da autori gioiesi – tra i quali la stessa Maria Rosaria D’Uggento e Dalila Bellacicco – ‘Memorie dal Fuoco – Il 1799 a Gioia’ come un ottimo mezzo per un approfondimento attento alle basi del periodo risorgimentale guidato dai valori alti della libertà, uguaglianza e amore per la Patria.
Infine l’inaugurazione della mostra a sfondo satirico. Una mostra di grande bellezza che ha per protagonisti gli eroi dell’Unificazione italiana da Cavour a Garibaldi, e che vede in primo luogo la firma del contemporaneo disegnatore umoristico, Dino Aloi. Presenti anche collezioni private dell’illustratore milanese Fabio Sironi, e del vignettista Casimiro Teja, uno dei più grandi caricaturisti dell’Ottocento.
La mostra è visitabile dal 16 al 31, tutti i giorni feriali dalle ore 9 alle 13. Giovedì 24 e 31 dalle ore 17 alle 20.